Archivi tag: scrittori

Scrittori, ma senza troppi ardori, please

ImageSpesso ho, dal mio modesto e personale angolo-scrittoio, espresso l’idea che sia importante scrivere, scrivere bene e comunicare.
Osservo però (chissà se ho ragione?) che la modalità scrittura via web dilaga, che c’è un contagio di scrittura e che di scrittori ce n’è ogni giorno di più.
Tutto questo, e sempre dal mio modesto e personale angolo-scrittoio che vorrei sommesso (e non sempre mi riesce), può essere ottimo antidoto e efficace terapia a tanto silenzio mentale.
Unica remora: scrivere? Benissimo, è ottima pratica, meglio però non associare l’idea scrittura all’idea diventerò un famoso scrittore, magari anche bravo.
Sono cose diverse. Meglio non associare, e mischiare men che meno.
Un poeta che conosciamo tutti ha intitolato il suo primo libro di poesie Myricae ponendo come epigrafe, un po’ come sottotitolo, un verso di Virgilio: arbusta iuvant humilesque myricae; in una lettera egli spiegò “Myricae è la parola che usa Virgilio per indicare i suoi carmi bucolici, poesia che si eleva poco da terra: humilis” (*).
Parliamo ovviamente di Giovanni Pascoli, poeta, studioso, dantista, latinista e scrittore tra i maggiori che oggi solo gli ingenui o gli ignoranti considerano ancora un poeta contadino, delle cose se semplici ma al quale i maggiori critici tra il 900 e oggi hanno dedicato saggi complessi e profondi.
Ma tornando a noi scriventi, per non rischiare l’autoreferenzialità o lo scrivere tra di noi, dicendoci sempre di sì: scriviamo e proviamo a scriver bene dal nostro angolo-scrittoio, meglio tuttavia non esporsi all’eccesso per ambire alla gloria.
Se  questa ne avesse ragione, forse, verrà.
Buon Anno ricco di affetti!

(*) (cfr Nota al testo di Pier Vincenzo Mengaldo all’edizione di Myricae da lui curata per RCS Rizzoli, 1981).