Autunnale

AUTUNNO IN COLLINAL’Autunno arriva. E si fa spazio,
si fa colore, lavoro, sensi.
Non esiste potere che possa fermare il tempo
né tenebra che possa vincere i suoi colori.
La terra è pronta ai semi
e tanto basta a dirci che c’è vita

Mi adatto allo scorrere del tempo
che finché c’è vita c’è Autunno.

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scritti per caso

Ho bisogno di un viale alberato, con le foglie tutte gialle, che non vogliono ancora cadere, perché hanno appuntamento con la tramontana che tarda; ne ho bisogno come quando ti manca il passato. E ora che ho scritto questa scemenza andrò, come una persona normale, a fare le cose normali. Non si sa mai.

foglie su strada
Se piove e mi chiedo

– di che colore è oggi la luce? –
Non mi rispondo che è viola,
né grigia come il fumo.

Risponderò che è argento
appena un poco ossidato.
Prospetti e specchi
simmetrie di… valore

Sarà grave che ho accantonato tanti libri, ma mai le poesie di Cesare Pavese? Mi sa di sì.(ho salvato anche altri autori, ma stasera forse piove, sai com’è)

Una festa posticcia, la festa dei nonni

autoritratto 5Ho scritto le righe che metto qui di seguito due anni fa, in occasione della festa dei nonni, anticipando il tema del furto di speranze, ma non solo.

FESTA DEI NONNI?
(2017)

Mi rivolgo a voi,
rappresentanti dei poteri.
Voi che avete falciato le nostre speranze
e quelle riposte nel futuro,
voi che spargete menzogne
sulla terra che avete bruciato
e spegnete la conoscenza,

voi che avete spezzato il destino dei nostri figli
e ipotecate quello dei loro stessi figli,
e ora li manipolate gli uni contro gli altri
e tutti contro di noi
voi : sacerdoti dell’individualismo egoista
che avete deciso di renderci più poveri
materialmente e moralmente,
voi per i quali non spendo insulti
mentre vi vedo vestire i viscidi e luccicanti abiti
dell’ipocrisia e del ricatto violento
e subdolo.

Voi,
e proprio voi?
adesso ci festeggiate come “nonni”
come “risorsa”, come “portatori di welfare”,
come sostegno e soluzione ai problemi
della generazione che ci avete strappato
per stritolarla nel vostro tritacarne liberista?

Spero che arrivi il giorno in cui pagherete il conto
E quello, sì, proprio quello sarà
la mia festa dei nonni.

 

Elettori a 16 anni?

 

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Roma, 15 marzo 2019 – Foto di Maria L.

Potrebbe essere un modo per bilanciare il voto di elettori anzianissimi o fuori di testa per età avanzata e che “votano” tramite persone che pilotano la gracile e rugosa mano e la pupilla appannata.
Potrebbe essere anche un modo per responsabilizzare i giovani.
Potrebbe essere anche una facile piacioneria su ragazzi che forse voterebbero influenzati da uno Jovanotti, o dal rapper/trapper di turno o anche dall’influencer più di moda che consiglia mascara o shampo.

Però ammettiamolo: non ci sono forse persone apparentemente sane di mente e dall’anagrafe impeccabile e matura che si fanno influenzare dai baciamano di Bruno Vespa o dalle invettive sgangherate di Sgarbi, o anche da Feltri?
Allora che volemo fa’?
Se dovessi votare domani forse, anzi di sicuro, ne parlerei con la mia prima nipote, la sedicenne che si merita tutto e vive in questo insopportabile mondo chiassoso e puzzolente, e che non le piace.
Eh sì, credo che sarebbe giusto, in attesa che crescano i due piccoli, sentire anche lei

Baciamo le mani a vossia.
zan zan

PS: nel frattempo i docenti bravi, e ce ne sono, continuano, nel silenzio di un duro e ottimo lavoro a far partorire coscienze critiche.
Grazie. E non parlate solo degli altri.