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Emilia del terremoto – Campo Chiesa Nord 15 –

Campo Chiesa NORD 15. La terra trema, noi no. A Rovereto sul  Secchia

mzelocch@gmail.com

Perchè questo portale
LEGGETE QUESTO PORTALE ne copio-incollo qualche riga.
.Tra il sentir dire, il vedere in tv,  e il vivere direttamente, c’è naturalmente un abisso, ma uno degli scopi di questo portale, è anche tentare di dare una narrativa scritta, più dettagliata di una fredda notizia giornalistica.

Così come è accaduto che persone, e, aimè, istituzioni e organizzazioni che, in tempo di pace,  credevamo vicine a noi non abbiano nemmeno voluto vedere, nè capire,  è anche accaduto che persone che non conoscevamo, si sono presentate qui, viaggiando anche per centinaia di chilometri, per portarci aiuti ed un conforto morale, offrendo contatti stabili. Addirittura, due gruppi di “ultras”! Ecco perchè la parola “ricostruire” non rende l’idea. E’ talmente radicale la presa di coscienza e l’atto di verità sul contesto che ci circonda, che poco o nulla si manterrà uguale, nel vissuto delle persone. Dunque è più corretta la parola “superare, riprendersi, reagire”.

(leggete tutto sul link) http://campochiesanord15.wordpress.com/

Fratellanza ai terremotati, dagli ULTRAS

Dal Campo Chiesa NORD 15. La terra trema, noi no, ora presente su fB, Marco Zelocchi scrive :

“Oggi è domenica, e nei giorni festivi si attivano i volontari, Abbiamo parlato con due bellissimi gruppi di ragazzi da Teramo, e da Parma, gentili, educati, ed intelligenti. E… indovinate? si sono definiti degli ULTRAS, con tanto di sigle, tatuaggi, ecc. Cari ragazzi, è un mio dovere dirlo a tutto il mondo, c’è qualcosa di più e di diverso, nel ricevere un pacco di pasta, e un po’ di dentifricio, che sono pure essenziali, da qualcuno che ha fatto cinquecento chilometri per venire da te, e che dichiara con orgoglio di appartenere ad una categoria leggendaria e “malfamata”… E’ una sicurezza, una prova provata, che esiste un popolo italiano di ragazzi, vere persone nobili e che la parola “fratellanza” si riempie di colore e di significato. E’ come capire che è possibile pensare che nel nostro popolo ci sia vita, forza, speranza, e che il male stia altrove, in persone misere, incapaci di reale attenzione verso il prossimo. Erano presenti i nostri figli, e questa lezione che noi tutti abbiamo ricevuto perfettamente, vi renda orgogliosi del vostro gesto.”

Sono sempre stata coi Lucignoli, con quelli che devono dimostrare qualcosa e non con quelli che nascono col sole in fronte. Grazie Marco che, nella situazione in cui siete, sai riconoscere il cuore degli altri.