Archivi categoria: natale

No(t)te di Natale

Se cerchiamo un senso al Natale, oggi,

se lo cerchiamo ancora,
dopo aver vissuto quest’anno ad occhi aperti,
se pensiamo che dovremmo frugare
tra tradizioni e novità
per vestire di luce quel giorno,
allora forse potremmo rinunciare
o sarebbe meglio essere bambini
per attendere che qualcuno
allestisca un natale per noi:
inconsapevoli o bramosi dei doni
da sbattere sul pavimento alla prima occasione.

Non elenchiamo,
scorrendo mese per mese,
quello che è accaduto:
le tracce ci sono, i segni sono tutti al loro posto
come le ferite, le parole,
anche troppe, sono state dette
e ripetute fino a farne violenza.

Luce e messaggio del Natale, oggi,
è lasciare che la speranza
non ci sfugga dalle dita del cuore.
Il messaggio lo abbiamo e possiamo ascoltarlo,
ma non siamo obbligati, (per fortuna) no?

E tolte le vesti, gli addobbi ed i cibi in eccesso;
tolte le corse, le prenotazioni,
le isterie alle file inevitabili
potrebbe essere ancora Natale.

Altrimenti è meglio fare come tanti,
(e fanno bene, ma sì):
il solito viaggio low cost
sul mar Rosso, da pagare a rate.
Ma sì, un altro debito
no, non può cambiare la situazione.
E per gli squali, sì
sarà ancora festa, almeno per loro.

Il Natale, a volerlo, viene.

natale

 

 

Natale e il tempo dei bambini di Mariaserena Peterlin

Natale, riflettere sul tempo dei bambini.

 

Raffaello : Madonna della seggiola*

È anche troppo ovvio pensare al Natale come a un tempo dei bambini e a loro dedicato.
In realtà il tempo delle feste natalizie significa vacanze, quindi scuole chiuse e bambini e ragazzini a tempo pieno in giro per casa.
Gli scolari attendono con desiderio quel tempo che incombe, invece, su genitori come un allarme.
È vero, c’è il lavoro ma non sempre ci sono le ferie: questo è un dato oggettivo. Tuttavia  la spiegazione non sta tutta qui.
Molti adulti sono incapaci di gestire i periodi da condividere con i loro figli e si trovano a disagio nell’adeguarsi ai loro tempi; forse perché non ne capiscono la peculiarità.
Gli adulti vivono infatti in compulsiva sintonia coi loro impegni ed interessi e i figli sono un peso o una responsabilità, spesso gravosi, da distribuire, sistemare e collocare in vario modo nella loro vita e giorno per giorno.
Non di frequente vediamo genitori in grado di svolgere serenamente ed in modo naturale le azioni della vita quotidiana insieme ai figli.
Considerando che, per necessità, si dedica tanto tempo al lavoro ci si aspetterebbe che tutti attendessero il periodo di feste per stare insieme: invece non accade che raramente.
Non credo sia interessante affondare il discorso sciorinando esempi che sono sotto gli occhi di tutti.
Ma appare chiaramente che quasi nulla viene condiviso coi bambini, e soprattutto che il loro tempo non è rispettato.  Tutti dovremmo ricordarci il come eravamo da piccoli, mentre sembra che il nostro desiderio maggiore sia dimenticarcene per correre correre verso… ma verso che cosa?
Una sorta di legnosità cerebrale schematica davvero imbarazzante fatta di liste, di agende, di ossessiva organizzazione.
Una catena di s-montaggio sociale in cui le parole più spesso ripetute sono:
“È tardi! È tardi! Corri! Sbrigati! Quanto ci metti! Ti avevo avvertito!  E dai! Mi avevi promesso! È tardi. È tardi. È tardi!!”
 
Stormi di mamme e drappelli di padri in ansia. Anche a Natale,Capodanno e Befana.
Ma perché?

 
 
* Ho scelto questa immagine di Raffaello per l'atteggiamento della Madre nei confronti del Bambino. Un genitore che si sieda (fermandosi) con un bimbo in braccio e chinandosi su di lui può sentire che anche se il Bimbo è un'altra persona e giustamente guarda altrove, i cuori battono insieme. 
  

 

ALBA NEL CIELO DI ROMA – di Mariaserena Peterlin

NEL CIELO NEGLI OCCHI
 

Angeli, ghiaccio, cristalli di vapori  
opachi che si sciolgono nel cielo
come negli occhi lacrime di gioia,
Emozioni di brevi aghi sottili 
ti pervadono l'anima non vinta;
provata e scossa come  quel metallo
ch’è luce o fango.

S’apre nel cielo un suono,
ed è il lungo respiro
della terra innocente

che si alza verso te, verso la vita.
E’ luce, e la speranza non finisce.

Mariaserena Peterlin