Archivi del giorno: 1 giugno 2020

Telefonare #covid19

img_20190808_104702Da chiusi a socchiusi, forse inchiodati.
Ci sono tanti modi di vivere, anche con limitazioni e chiusure. Ma i casi sono tantissimi, e ci sono i casi per i quali chiudersi è un problema, un dramma o peggio, per i quali chiudersi significa sofferenza fisica o economica.
Poi ci sono gli insofferenti.
Ma tralasciando questa superflua premessa (siamo stati riempiti tutti di variazioni sul tema) a me sembra potesse aver senso raggiungere un risultato che valesse la pena.
Invece non so, siamo stati chiusi, ora semi aperti o forse socchiusi, domani forse saremo spalancati ma con scadenza.
Come il cibo che si conserva un tot dopo l’apertura

E io non voglio esser cibo per un virus né per la bocca vorace della paura. Allora dico solo che, per quanto mi riguarda, dalla vita si impara tanto e di tutto. Ma io non ho imparato e non imparo mai a sopportare quelli che si lamentano del nulla o peggio quelli che “ci danno il permesso di “.
Se sei ribelle devi anche essere coraggioso, se sei un ribelle intelligente devi avere il coraggio di ragionare, pesare, decidere di sì o di no. E se dici no devi anche sapere perchè e cosa vuoi invece.
A me sembra che molti non abbiano coraggio o intelligenza critica e si comportino invece come quei bambini che, non ottenendo, contrattano sul cono gelato: “da un euro!” dice mamma, e loro “no! da due!” e si arriva alla mediazione: “un cono da un euro e mezzo”.
Ma anche no, ci dovranno pur essere ancora mamme intelligenti e serie di quelle che : “Se non ti va bene da un euro fai merenda a casa.!

E così in questa Italia “terra dei cachi” su contratta cocciutamente con gli scienziati, i medici, gli epidemiologi.

” e in spiaggia posso andare””

“ma la mascherina pure col caldo?”

” e posso nuotare? a distanza? noooo”

” e lo spritz?”

” eh no, se non posso stare senza plexiglass allora mangio a casa.”

“e… ma le partite? quando posso andare allo stadio?”

“ma come? le discoteche chiuse? siete pazzi?”

E quelli che governano, e rincorrono consensi, navigano come la nave in gran tempesta senza timone né rotta: aprendo, chiudendo, semiaprendo e semichiudendo, socchiudendo appena un po’” . E non solo in Italia. Abbiamo fastosi esempi di superpotenze che pasticciano peggio di noi.

Parlateci direttamente voi, malcontenti, col #covid-19, o anche con sorella morte, e se non avete il numero lasciategli un messaggio in segreteria. Un modo si trova sempre.