Archivi del giorno: 23 aprile 2020

Adriatico e infanzia

paste, pizze, crescentine!”

MARE Wp

le mani col sapore del mare

Per caso qualcuno dei miei amici vintage ricorda questa voce che veniva lanciata sulle spiagge dell’estate adriatica da venditori o venditrici, vestiti di bianchissima divisa, con altrettanto bianchi cuffia o cappello e scarpe di tela, lindi e vigili ai richiami di noi ragazzini imbrancati a far castelli col secchiello e paletta?

I venditori delle sospiratissime leccornie imbracciavano, a mo’ di sporta, una grande scatola rettangolare di legno verniciato di bianco. Era lo scrigno delle nostre delizie e si apriva con due sportelli finestrati a vetro da dove si potevano scorgere e, se la indulgenza materna lo concedeva, addirittura scegliere non solo paste, pizze e crescentine, ma anche degli spiedini di frutta fatta a pezzi e ricoperta di zucchero caramellato oppure i bastoncini di zucchero filato alla fragola o alla menta e colorati di rosa o di verde.

Il profumo della mia infanzia al mare è anche in quel desiderio, non sempre esaudito, eppure ogni giorno restituito, di veder aprire quella scatola imbracciata dalla signora avvolta dal candore, abbagliante di pulizia, del grembiule e del cappello, del pezzetto di carta in cui (“ma ti sei andata a lavare le mani?”) era avvolto il bastoncino di zucchero, e solo molto più raramente lo spiedino di uva caramellata per essere porto alle mani pulite sì, ma ancora salate di mare, profumate di mare.

Una donna passava e gridava: “paste, pizze, crescentine!”