Archivi del giorno: 25 settembre 2019

Non c’è più rispetto?

green little monster thinking about  Esiste o no il  #rispetto per le idee altrui? Pure dei nessuno?
Ecco : direi di praticare almeno questo.
E non so se la salvinite o il grillismo prima maniera abbiano prodotto il fenomeno della #intemperanza arrogante verso gli altri, lo sfottò e la commiserazione snobistica verso chi si considera insufficiente oppure lo abbia semplicemente amplificato e cavalcato trovandone già presenti i germi e contribuendo a contagiarne noi, povero popolo della stirpe dei nessuno.
Nessun, dorma?

Ghiacciai e iceberg: un metafora raggelante.

ghiacciaio_planpincieuxUn ghiacciaio incombe sulla Val Ferret vicino Courmayeur e niente lo potrà fermare.
Pensavo ai ghiacciai come ai luoghi delle nevi eterne, luoghi estremi e superbi della Natura incontaminata, invece no. Si trasformano in acqua e fango e possono uccidere seppellire; e, se le notizie sono attendibili, ci si aspetta, per i prossimi anni, un aumento graduale ma inesorabile del livello delle acque dei mari e degli oceani perché anche le calotte polari si stanno sciogliendo lasciando scivolare le enormi masse dei loro ghiacciai nelle acque che bagnano il pianeta.
E allora avrebbero, ma credo l’abbiano davvero, ragione i ragazzi che sottolineano come non ci sia un pianeta B.
La Natura cede alla violenza dell’avidità di un presunto sviluppo e di un apparente progresso male interpretato e peggio gestito.  Enormi, prima inimmaginabili, iceberg navigheranno verso le nostre coste.
106188408_tr_3Fu il ghiaccio di un iceberg ad affondare il Titanic, ed è superba metafora di questo mondo-mercato di luci, balli e lusso sconsiderato mentre la nostra nave Terra affonda.
E il grido “Terra!” non sarà più dell’approdo del naufrago, ma dell’addio dei suoi sconsiderati figli.
Potrebbero essere dunque i ghiacciai ad affogare la spocchia negazionista di chi sfotte gli allarmi?
“La prima classe costa mille lire / la seconda cento/ la terza dolore e spavento”
Ma poi morirono quasi tutti.
Ma se invece ci si sbagliasse e il clima non fosse così drammaticamente modificato, e speriamo sia così, non possiamo certo illuderci che l’ARIA, il MARE, i FIUMI, il CIBO siano ancora puri, sani, puliti.
Dunque l’iceberg sarà pure una metafora di malaugurio, ma la realtà è quella, è questa, e noi ci siamo dentro.