Diario e rondini

Si vorrebbero tutte giornate così, di inizio primavera, con l’avvistamento delle prime rondini in un cielo giusto per loro, giusto con noi.
E si vorrebbe che queste giornate fossero simbolo e auspicio di un tempo buono, pulito e chiaro come il cielo, appunto, come l’aria mite che non t’assedia, non ti si fredda addosso ma anzi sembra guidare e sospingere il passo degli adulti e i giochi dei bambini.
Si vorrebbe che la natura si mostrasse materna e gli uomini fratelli.
Già.

Che follia, non è vero?
Forse meglio canticchiare senza troppi lirismi sul pentagramma del carpe diem, quam minumum credula postero.
Meglio, quel pentagramma, notarlo con il volo saettante delle ali delle rondini invece che con pensieri mediocri.
E se non possiamo nutrire illusioni possiamo certamente spolverare il cuore.

Annunci

scrivi il tuo commento :)

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...