Nipotame story : il presepio può attendere, la neve no

Bene: mi accorgo finalmente che siamo nell’imminenza del Natale e che in casa non c’è traccia di decorazioni, albero e presepio. Convoco pertanto i nipotini e ci mettiamo all’opera pre-istruendo la più grande di dare spazio al quattrenne.
Tutto pronto: allestisco il cielo stellato e la carta marrone per sfondo e base e lascio lavorare il nipotame. Come si fa per la neve?
presepio Giovanni dicembre 2014 032Quest’anno no farina, mi dico giudiziosamente, proveremo col bicarbonato di sodio. E’ bianco, è leggero e facilmente eliminabile; anzi, borbotto tra me e me, quando lo toglieremo non farà pappette rivoltanti e collose e fungerà da detersivo.
Maria prova ad istruire il furoreggiante fratellino che impugna di volta in volta capanna e pastori, percorelle, ochette e angioli vari coinvolgendoli in una danza sfrenata e, finalmente… nevica!
Un passino preso in cucina aiuta a sparare una generosa tormenta che manco il gatto delle nevi. Nipotuccio Giovanni non risparmia, esaurita la prima fornitura chiede imperioso: vuole un’altra scatola? (egli parla di se stesso come Giulio Cesare nel de bello gallico)
No, niente seconda scatola.
Allora comincia a ravanare nella “neve” già sparsa annaffiandone libri e libreria, scaffali e televisore, pavimento e arredi vari. Quindi, per non farsi mancare una nota di dinamico realismo, prova a mandare in scena, tra gli inermi pastori e pecorelle, le sue macchinine, un pezzo di trenino e una piccola moto (piccola si fa per dire… parliamo di presepio, no?) . Giubilante per le strisce che le ruote della moto lasciano sulla… neve, atterra senza pietà angeli e santi, e pure i soliti pastori.
Indi si posa.
Il giorno dopo torna. Va a caccia di una sua riserva di bicarbonato che aveva nascosto (piccolo ma pestifero) nella scatola di latta a forma di Saetta McQueen e ricomincia la tormenta: neve sparsa ovunque mentre i suoi due bulldozer-giocattolo arano tutto il poco che ancora era rimasto in piedi.
Sfiniti i pastori cedono, io nonna pure e, quando il minuscolo titano afferra il cielo stellato e lo trasforma in un’esplosione atomica, decido che, anche se siamo solo al anti dell’anti vigilia per me può bastare. Il Natale quando arriva arriva, il presepio può attendere l’anno prossimo, ma le moto e la neve no.
Piccolo Giovanni, sei la mia gioia, comunque sia. E le tradizioni non valgono un attimo solo del tuo sorriso.

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Una risposta a “Nipotame story : il presepio può attendere, la neve no

  1. L’ha ribloggato su Il Blog di Tino Soudaz 2.0 ( un pochino)e ha commentato:
    Nel 2015 un libro, vogliamo un libro! Su Nipotame story!

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