Archivi del giorno: 4 settembre 2014

Articolo 33

Francamente non potrei dire che la nostra scuola statale sia la migliore delle scuole possibili; tuttavia una cosa penso di poter dire con cognizione di causa: nella nostra scuola statale, tanto denigrata da ignoranti in materia e strumentalizzazioni privatistiche, la LIBERTA’ di insegnamento esisteva. E con essa esisteva anche la Libertà di essere bravi docenti. Non è una distinzione sottile, e chi ha esperienza di scuola lo sa. Essere liberi significa, ahimè, anche essere somari liberi, cialtroni liberi, ignoranti liberi, però questi difetti gravi e pesanti possono essere affrontati. Essere liberi di essere bravi significa invece, e parlo per i miei colleghi che ho ammirato ed ammiro tutt’ora, non certo per me, significa lasciare in mano ai nostri allievi una luce, significa seminare per il futuro, significa insegnare ad essere teste pensati e critiche.
Ebbene è proprio questa qualità che si vorrebbe cancellare.
Difendiamo la libertà della scuola pubblica e dell’insegnamento: sono principi dichiarati dalla nostra Carta Costituzionale.
Roba vecchia vero? per queste quattro squinzie e questi quattro cialtroni che soggiornano in tv più che a casa loro.
Ma a noi questa roba non sembra vecchia, guarda un po’.

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