Archivi del giorno: 13 marzo 2014

Delle frettolose adulazioni

Delle frettolose adulazioni
Forse, e ripeto forse ma confermo,
prudenza e temperanza sono morte;
ciò che vediamo sono gli impulsivi
pronti al caviale (oppure al pan raffermo)
purchè televisione passi scorte
di adeguate razioni di giulivi
chiacchiericci renziani roboanti.
Lo dice la tv? #stannosereni.
e se la fretta è brutta consigliera
che gliene importa? essi hanno ben due mani:
dietro e davanti come don falcuccio
e daje! passa pure questo cruccio.

Tempo di tele-Elisir per amanti delle illusioni

Ecco, lo dico  qui sotto in parole un po’ celate, ma tanto mi sto convincendo che sia inutile argomentare. Questi sono tempi di chiacchiere, di slide pubblicitarie, tempi per mercanti di pentole bucate, di fumo, di droghe mediatiche. E tanti, troppi, amano i mercanti. Sì, troppi, e ahimè sono in maggioranza giovani che amano l’illusione, la cercano, la vogliono. Se provi a spiegare a chi sta acquistando a caro prezzo l’illusione che è in errore, anche se provi ad usare argomenti provati dal lume di ragione, ti guardano male e non ti ascoltano. Ognun per sé e l’imbonitore per tutti. Ci pensa lui.
I venditori di illusioni stanno sul pezzo e lo martellano vigilando: sono abili, sono suadenti. Insomma la verità è che ci vuol tempo per far giorno, e l’alba non è vicina. Ora la domanda ( e lo scrivo con un brivido ma con cuore sereno) è la seguente:
– A che punto è la notte? –
(Anche se, purtroppo, mi viene in mente Macbeth con la sua signora).

Tele_elisir di sì perfetta qualità

Decisamente (provo ad avverbiare)
dopo la riflessione ancor più breve,
ch’è inutile restare per sperare
tanto già in troppi l’hanno presa a bere.

E proprio il gap generazïonale
mi fa temere che l’imbonitore
abbia venduto, senza troppo sforzo,
un bicchier d’elisir perfino al morto.