Archivi del giorno: 23 febbraio 2014

Facci ridere, buffone

Provo a dirlo in breve: nani o ballerine, buffoni di corte o giocolieri, millantatori di magie o astrologhi, guitti e attori hanno sempre circondato il potere e/o molti despoti se ne sono circondati.
Il fatto che un comico imiti ridancianamente uno o più politici non è vera satira: può essere, e secondo il mio modesto parere è, una chiave di lettura morbida che interpreta allegramente fatti e misfatti, azioni e caratteri di chi ci comanda ed anestetizza le nostre reazioni.
Ancora più in breve: hai riso delle imitazioni di Renzi? Ottimo e così hai messo in moto una catarsi, una purificazione che ti libera: adesso ti è diventato quasi simpatico oppure pensi che, quasi quasi, è uno di cui si può ridere e comunque ti sei sfogato e la tua eventuale critica si attenua.
Per questo Crozza non è detto sia utile anche se diverte e ovviamente lo stesso meccanismo si può applicare a Berlusconi, a Monti, a Letta o a chi detenga potere. I potenti lo sanno bene, e d’altronde, per fare un esempio politicamente corretto e simpatico, tutti sanno quanto volentieri frequentino il David Letterman Show gli ottimi e autorevoli potenti della nazione più potente (dicono) del mondo.
Fa’ ch’io rida, buffone (come diceva il Duca di Mantova allo storpio Rigoletto)