Archivi del giorno: 11 aprile 2013

Attenzione all’urgentissima urgenza

È TARDI !  È TARDI !   È TARDI !   È TARDI !

È TARDI ! È TARDI MA PER CHI È TARDI ?

TARDI ! È TARDI !

Governo, Quirinale, Imprese: tutto è diventato urgentissimo.
Ovvio che l’urgenza ci sarebbe, ma perché ce ne assillano proprio quelli che avrebbero potuto evitarla? E’ inquietante.
O forse è banale; la fretta, l’urgenza, la concitazione inducono ansia in chi le riceve, dall’ansia all’angoscia il passo e breve.
E così può capitare che il precarizzato, il licenziato, l’esodato, lo sfrattato per morosità, il pensionato in ciabatte (scarpe costano), le famiglie che non arrivano a curare e sfamare i figli, i malati che non possono aspettare e crepano in lista d’attesa e tanti altri disperati per indigenza ed esclusione si trovino a pensare: “è tardi, il tempo è scaduto! Occorre fare presto! Ci serve subito un governo!”
E dimenticano che quel governo sarà uguale a quelli che li ha sbattuti fuori e resi miserabili.
E non pensano che non sono loro ad aver bisogno di un Governo Qualsiasi.
E magari si fanno pure degli scrupoli.
E’ tardi? No, non guardate quell’orologio, non è il nostro. La nostra ora è già suonata e ora contiamo solo i minuti.

Con affetto, non per loro, però.

Amaro colle : lo fanno per noi

Amaro Quirinale

                   Amaro Quirinale 2013, aprile

Cresce l’amaro
quanto fa male
l’inciucio tecnico
al quirinale?

Danze segrete
e allacciamenti
ci danno in cuore
solo sgomenti

Lo schifo infuria
coraggio manca
libertà sventola
bandiera bianca ?