M.Monti cambia il significato delle parole: conservatore a chi?

Il “serio” dottor Azzeccagarbugli, abilissimo nel confondere le idee giocando con la trappola delle parole

Al potere, così come al potente avvolto da lusinghe e consensi, spesso interessati, non serve una rivoluzione linguistica per cambiare significato alle parole: gli basta pronunciare frasi dal significato abilmente stravolto.

Oggi mi chiedo se possa sembrare solo una sfumatura che M.Monti abbia definito “conservatore” chi vuole tutelare il lavoro e i lavoratori e “innovatore” se stesso. Mi chiedo se intervenire sulle parole mutandone il significato sia solo un piccolo accorgimento retorico o se non sia, invece, un modo pesante per dare messaggi ingannevoli.

Vediamo qualche altro esempio odierno:

Rendere competitiva l’Italia ossia abbassare il costo del lavoro (e la paga) al livello della Cina, dell’India?
silenziare un po’ la parte conservatrice del suo movimento (il PD) ossia far tacere chi non si allinei, dal pd, con lui?

Il polo di destra e di sinistra sono distinzioni che hanno avuto un significato in passato, ma oggi ne hanno molto meno ossia non sentiamo più il bisogno di una sinistra distinta dalla destra? E come distinguiamo, allora, il diverso modo di affrontare e risolvere, ad esempio, le sempre più vistose disuguaglianze sociali, lo stato dei ricchi sempre più ricchi e della classe media sempre più povera e dei poveri che diventano sempre più marginali, disperati, abbandonati?

Potremmo fare tanti altri esempi pescando, ad esempio, tra le dichiarazioni dei tecnici che considerano “esami medici inutili” quelli della prevenzione che ci dice se rischiamo l’infarto o il tumore, ma non penso sia necessario.
È invece necessario ed indispensabile alzare il livello dell’attenzione.
E infatti fondamentale ricordarci che la parola, il senso delle parole, è sempre garanzia fondante e fondamentale della democrazia.
Abbiamo accettato già troppi lazzi e travisamenti. Facciamo attenzione, riflettiamo, concentriamoci quando questi tecnici e politici parlano: spesso ci stanno ingannando proprio facendo a nascondino col significato delle parole.

Ho letto e sentito molte ottime persone definire il prof Monti dicendo “è una persona seria”. Serio è serio, anzi serissimo: e con ciò? Serio significa (cfr M.Dardano: Nuovissimo Dizionario della lingua Italiana)  “che ha un’aria di compostezza e di gravità negli atti e nelle parole”, “che ha un’espressione accigliata, severa, triste”. Serio non vuol dire democratico; e non è una piccola differenza.

Ma è evidente che non si tratta solo di questo.

Quando una parola non è usata, in politica particolarmente, nel suo corretto e consueto significato occorre fiutare l’aria e accendere il cervello. Contro la scuola e contro il livello di istruzione fornito ai nostri giovani cittadini si è lavorato da anni con metodica e proterva sistematicità. Il risultato, e so bene di fare un discorso impopolare, è che in molti non abbiamo anticorpi della mente in grado di attivare il senso critico e la consapevolezza dei nostri reali interessi.  Infatti indebolendo il nostro livello di istruzione abbiamo prodotto cittadini che si destreggiano alla grande nei video games o tra i tour operator, ma non so quanto siano in grado di difendersi dai messaggi mendaci o manipolati ad arte. Il risultato è che appare più che serio e più che credibile un bravo affabulatore che parla dal grande media televisivo e non è adeguatamente fronteggiato da un interlocutore attento e critico, ma solo da una spalla giornalistica genuflessa.

Non a caso sia Monti sia Berlusconi vanno solo ai dialoghi a due e con domande concordate… A chi giova tutto questo?
Ma se molti stentano ad accettare l’amara verità delle parole semanticamente modificati tutti finiremo per dovere forzatamente accettare quella dell’amara povertà che avanza, e allora forse ci accorgeremo che destra e sinistra non sono solo i lati di una strada provinciale, ma le strade su cui si perde o si vince in democrazia.

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2 risposte a “M.Monti cambia il significato delle parole: conservatore a chi?

  1. non ti è sfuggito l’odierna manipolazione del professore quello che hai colto è estremamente importante … e lui lo dice anche con la gestualità delle sue mani : sempre rattrappite e mobili come il tridente mobile di una gru meccanica . Ma certo usa parole mai troppo dure : anziche azzittire o imbavagliare dice ”’ silenziareeeee.. Ciao

  2. concordo Umberto: le parole, i gesti, l’atteggiamento… tutto coincide.

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