No doping?

Quando a scuola mi dichiaravo, parlando e discutendo con ragazzi e i colleghi, contro tutte le droghe, canne comprese,  i ragazzi mi guardavano assorti o impazienti, ma i/le prof evoluti e culturalmente avanzati mi guardavano come si guarda un vecchio servizio incrinato della nonna; con affettuosa compassione. “La canna non è droga” mi dicevano; ah sì? meglio così, sarà una sostanza che rilassa,  però nemmeno è una tazza di caffè d’orzo visto che non ne possono fare a meno e le cercano avidamente.
Non entro nel merito, se però una sostanza ci modifica, anche parzialmente, vorrei essere sicura che è necessario assumerla. Altrimenti, pure se fosse citrosodina, betotal o aspirina, meglio non prenderla.
Allora questo “epo” è, chiediamocelo, una sostanza o un accidente? È una causa o un effetto? È una medicina o un abuso di medicina? E soprattutto: se è giustissimo che un atleta non si deve dopare (e io penso che non debba) perché le prove antidoping, etiliche, e test di coerenza logica delle capacità decisionali non sono obbligatori anche per chi si candida a cariche del parlamento, della magistratura, delle aziende, della finanza e pure alla carica dei centomila dei concorsi pubblici?
Troppo proibizionismo?
Certo che è proibizionismo.
Ma penso che sia un diritto avere un’opinione scomoda,  e credo che dovremmo cominciare a mettere in seria discussione, e non solo a farne dei talk-show sponsorizzatissimi, l’invasione della pubblicità, l’esaltazione delle immagini da superman iper palestrato, e le subdole pratiche del condizionamento al consumo.
Altrimenti è consigliabile che non si sia così sadici di pascerci di lacrime post-factum specie se distillate da teneri occhi verdi, belli e con l’anima, che cercano ancora una verità.
Ecco perché, allora, io continuo ad essere anche contro l’acool (che i ragazzi assumono di mattina, venendo a scuola, come birra, liquori e vino: si tratta di merce in libera vendita o che trovano facilmente in casa); e sono contro le canne, e sono fortemente contro perfino al condizionamento delle immagini spesso volgari e all’overdose di videogiochi per i bambini e i ragazzini; considero inoltre dannosissima e vieterei l’alimentazione basata su zuccheri, bevande e salse zuccherate tanto quanto quelle zero calorie (che fanno malissimo) e contesto le pratiche sportiva da fanatici istillata da genitori narcisisti che le impongono ai figli allevati come campioncini o piccole winx.
Perché perdo tempo a proclamare questo autodafé sicuramente impopolare?
Perché, almeno, mi tengo abbarbicata ad un moralismo coerente e biologicamente sano.
Invece il buonismo “ad personam” mi scoccia un filino.
E voglio anche precisare: “essere contro” le cose suddette significa contestare e contrapporsi decisamente verso chi ne asseconda l’uso e le pratiche, non significa affatto essere contro le persone che ne usano. Tanto meno contro i ragazzi, che sono consumatori indotti e si accorgono troppo tardi degli effetti a cui vanno incontro.

E , tornando una attimo al caso Schwazer l’allenatore Didoni si sente proprio “a posto” ? boh!

Doping, escluso Schwazer, l’allenatore Didoni: “Mi ha preso in giro”

Annunci

4 risposte a “No doping?

  1. Come non essere d ‘accordo con te? Ma poi rifletto e penso che e’ il mondo dello sport che vuole doping e scommesse giacche’ son tutti pronti alla “levata di scudi ” a favore (a favore….non contro) di chi si dopa o si vende le partite perche’, poverino, vittima delle debolezze proprie o della pressione mediatica. Ma non sarebbe meglio metterli alla gogna (mediatica e non), squalifica a vita e calcio nelle terga?
    Sono stufo…chi sbaglia ha da paga’……ma sul serio!

  2. Andrea, io ho visto “cambiare” i miei ragazzi a scuola in modo impressionante; da ragazzi belli o brutti, robusti o magrolini ecc a ragazzi-patacca: tutti dediti a palestrarsi per diventare mister muscolo, mentre molte delle famiglie, inconsapevoli, si illudono e pensano che lo sport faccia bene. Certo che farebbe bene, ma quale sport? ma in quale l’ambiente ?
    Sono le palestre che li abituano a assumere schifezze e sono i modelli dominanti che li convincono che il cervello non conta ma contano i muscoli, la depilazione, le sopracciglia disegnate, i tatuaggi colorati ovunque. Il culto dello sport è diventato culto del corpo e l’immagine a cui si aspira è quella del “campione”
    Allora se il campione che si dopa è doppiamente colpevole è anche vero che il suo ambiente è criminale.
    Siamo passati dalla sana scazzottata “amichevole” o dalla sana partita di calcetto a sofisticate tecniche di aggressione e a ossessione della performance fisica.
    Io penso che sia inutile chiedere aiuto alle istituzioni sportive e non. Sono in grandissima parte coinvolti dal denaro che gira tramite sponsor, scommesse e speculazione.
    Bisogna ragionare coi figli e dire tanti faticosi no. E più siamo a dire questi no, più siamo a scendere dal nastro della scala mobile dei consumi e meglio sarà. Almeno ci si difende a livello personali.
    Un abbraccio

  3. ha sbagliato questo giovane atleta che ha perso la sua dignità per questo mondo sportivo sbagliato soffocato da interessi economici e anche di malaffare .
    dal suo viso traspare delusione e panico per la perdita di gran parte dei suoi valori conquistati lealmente!! gli auguro di riuscire a riscattarsi da questa gogna .

  4. Umberto, io non riesco ad “augurargli di riuscire a riscattardi da questa gogna”. No, io gli auguro di entrare nel dimenticatoio sportivo e di andare in fabbrica a “farsi il mazzo ” (scusate il termine inurbano), a doparsi con pane e mortadella per 900 Euro al mese….

scrivi il tuo commento :)

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...