Istruire a non pensare – di Mariaserena Peterlin

"Perché passare tanta parte del proprio tempo davanti alla TV?"
chiede Andreas Formiconi argomentando su fB… 
"È libero colui che garantisce un mese e mezzo all'anno (24 ore su 24) alla cosa che lo domina e di cui è cliente nel resto del tempo?"

 

Rispondo: A scuola si prendono misure preventive affinché uno, da grande, eviti di porsi domande come queste. Infatti si insegnano troppo poco o nulla argomenti (le parole "materie" o "discipline" non mi piacciono) che accostano o inducono a provare gusto dell'arte o della musica e così via, si trasforma la filosofia in una storia allucinante di biografie ragionate e non si insegna affatto l'economia.

 
Dopodichè il potenziale cittadino è consegnato, bell'e fatto e finito, al sistema di smaltimento del pensiero.
 
(Pensiero del mattino nato leggendo Andreas ed ascoltando Mahler, Strauss e Mozart: concerto per piano e orchestra k505 – recitativo e rondò – su Rai 5 – meraviglioso)

22 risposte a “Istruire a non pensare – di Mariaserena Peterlin

  1. Chi decide che il "che cosa"  imparare?  I contenuti  non esistono se non in relazione a "chi" decide l'importanza di questo e di quello. "Dove" vengono trasmessi i contenuti racchiusi in grandi scatoloni infiocchettati col colore del momento? A scuola. Bene questa è la scolarizzazione.
    Poi esiste la società scolarizzata addestrata a ripetere all'infinito i riti acquisiti a scuola. In questo caso il divano è un comodo banco, il televisore è il nuovo imbonitore, anche in questo caso c'è chi decide i contenuti da somministrare.
    A scuola i docenti non li puoi spegnere, a casa sì, basta fare clic.
    Sono anni che ho fatto clic, non me ne pento.  La politica è solo un pretesto per scatenare i peggiori istinti.
    Fermina Daza

  2. Chi decide che il "che cosa"  imparare?  I contenuti  non esistono se non in relazione a "chi" decide l'importanza di questo e di quello. "Dove" vengono trasmessi i contenuti racchiusi in grandi scatoloni infiocchettati col colore del momento? A scuola. Bene questa è la scolarizzazione.
    Poi esiste la società scolarizzata addestrata a ripetere all'infinito i riti acquisiti a scuola. In questo caso il divano è un comodo banco, il televisore è il nuovo imbonitore, anche in questo caso c'è chi decide i contenuti da somministrare.
    A scuola i docenti non li puoi spegnere, a casa sì, basta fare clic.
    Sono anni che ho fatto clic, non me ne pento.  La politica è solo un pretesto per scatenare i peggiori istinti.
    Fermina Daza

  3. Chi decide che il "che cosa"  imparare?  I contenuti  non esistono se non in relazione a "chi" decide l'importanza di questo e di quello. "Dove" vengono trasmessi i contenuti racchiusi in grandi scatoloni infiocchettati col colore del momento? A scuola. Bene questa è la scolarizzazione.
    Poi esiste la società scolarizzata addestrata a ripetere all'infinito i riti acquisiti a scuola. In questo caso il divano è un comodo banco, il televisore è il nuovo imbonitore, anche in questo caso c'è chi decide i contenuti da somministrare.
    A scuola i docenti non li puoi spegnere, a casa sì, basta fare clic.
    Sono anni che ho fatto clic, non me ne pento.  La politica è solo un pretesto per scatenare i peggiori istinti.
    Fermina Daza

  4. " La mente è un paracadute. Serve solo se è aperta" ( A. Einstein)

    Riporto solo una citazione perchè penso che sintetizzi ciò che intendo per insegnamento/ apprendimento. Due dimensioni che vanno di pari passo. Senza l'uno non vi può essere l'altro.  Il resto sono solo parole buttate al vento. Infine, invece di perdere tanto tempo a leggere manuali sul miglior insegnante consiglio a tutti ( insegnanti e alunni) di leggere qualche libro di filosofia.
    Gabriella Zonno

  5. " La mente è un paracadute. Serve solo se è aperta" ( A. Einstein)

    Riporto solo una citazione perchè penso che sintetizzi ciò che intendo per insegnamento/ apprendimento. Due dimensioni che vanno di pari passo. Senza l'uno non vi può essere l'altro.  Il resto sono solo parole buttate al vento. Infine, invece di perdere tanto tempo a leggere manuali sul miglior insegnante consiglio a tutti ( insegnanti e alunni) di leggere qualche libro di filosofia.
    Gabriella Zonno

  6. " La mente è un paracadute. Serve solo se è aperta" ( A. Einstein)

    Riporto solo una citazione perchè penso che sintetizzi ciò che intendo per insegnamento/ apprendimento. Due dimensioni che vanno di pari passo. Senza l'uno non vi può essere l'altro.  Il resto sono solo parole buttate al vento. Infine, invece di perdere tanto tempo a leggere manuali sul miglior insegnante consiglio a tutti ( insegnanti e alunni) di leggere qualche libro di filosofia.
    Gabriella Zonno

  7. @Gabriella infatti! Hai proprio ragione: risaliamo alle fonti e camminiamo insieme ai ragazzi e ai bambini.
    Un'idea meravigliosa il riscoprire il mondo e il cammino del pensiero  insieme a loro.
    Grazie!

  8. @Gabriella infatti! Hai proprio ragione: risaliamo alle fonti e camminiamo insieme ai ragazzi e ai bambini.
    Un'idea meravigliosa il riscoprire il mondo e il cammino del pensiero  insieme a loro.
    Grazie!

  9. @Gabriella infatti! Hai proprio ragione: risaliamo alle fonti e camminiamo insieme ai ragazzi e ai bambini.
    Un'idea meravigliosa il riscoprire il mondo e il cammino del pensiero  insieme a loro.
    Grazie!

  10. Fermina sono in linea con te. Spegnamo tutti gli gli -ismi  le -zzazioni i -logismi ed insieme a loro anche gli apparati contenuti nello scatolone infiocchettato del sapere svenduto.
    Altre sono le strade che ci attendono.
    Abbasso la saccenza e la riverenza.

     🙂

  11. Fermina sono in linea con te. Spegnamo tutti gli gli -ismi  le -zzazioni i -logismi ed insieme a loro anche gli apparati contenuti nello scatolone infiocchettato del sapere svenduto.
    Altre sono le strade che ci attendono.
    Abbasso la saccenza e la riverenza.

     🙂

  12. Fermina sono in linea con te. Spegnamo tutti gli gli -ismi  le -zzazioni i -logismi ed insieme a loro anche gli apparati contenuti nello scatolone infiocchettato del sapere svenduto.
    Altre sono le strade che ci attendono.
    Abbasso la saccenza e la riverenza.

     🙂

  13. Oltre che a condividere in toto quanto affermi, devo dire che fai della questione una formulazione sintetica e straordinaria efficacia!

  14. @Gianni grazie, la sintesi nasce sia dalla convinzione maturata nell'esperienza, sia dall'andare a stringere su temi che, pur lungamente elaborati e discussi subiscono continui tentativi di revisionismo.
    Come dire: queste convinzioni si possono anche ridiscutere per andare alla ricerca di nuovi concetti, ma allora bisognerebbe che si portassero argomenti davvero nuovi o che si fornissero nuove dimostrazioni.

    Insomma è come se chi volesse affermare che le esplorazioni spaziali inquinano chiedesse di ovviare applicando la marmitta catalitica alla Soyuz, che, ancora una volta, vola (invece) gloriosamente nello spazio.

  15. @Gianni grazie, la sintesi nasce sia dalla convinzione maturata nell'esperienza, sia dall'andare a stringere su temi che, pur lungamente elaborati e discussi subiscono continui tentativi di revisionismo.
    Come dire: queste convinzioni si possono anche ridiscutere per andare alla ricerca di nuovi concetti, ma allora bisognerebbe che si portassero argomenti davvero nuovi o che si fornissero nuove dimostrazioni.

    Insomma è come se chi volesse affermare che le esplorazioni spaziali inquinano chiedesse di ovviare applicando la marmitta catalitica alla Soyuz, che, ancora una volta, vola (invece) gloriosamente nello spazio.

  16. @Gianni grazie, la sintesi nasce sia dalla convinzione maturata nell'esperienza, sia dall'andare a stringere su temi che, pur lungamente elaborati e discussi subiscono continui tentativi di revisionismo.
    Come dire: queste convinzioni si possono anche ridiscutere per andare alla ricerca di nuovi concetti, ma allora bisognerebbe che si portassero argomenti davvero nuovi o che si fornissero nuove dimostrazioni.

    Insomma è come se chi volesse affermare che le esplorazioni spaziali inquinano chiedesse di ovviare applicando la marmitta catalitica alla Soyuz, che, ancora una volta, vola (invece) gloriosamente nello spazio.

  17. Un buon uso del tempo? Leggere  i tuoi commenti, Mariaserena!
    Fermina

  18. Un buon uso del tempo? Leggere  i tuoi commenti, Mariaserena!
    Fermina

  19. Un buon uso del tempo? Leggere  i tuoi commenti, Mariaserena!
    Fermina

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