CIVIS SUM: PROTESTA, CONTESTAZIONE e qualche ipotesi di FUTURO – di Mariaserena Peterlin

Oggi ho scritto la parola “protesta” sulle news di Google e, già nel menu a tendina, mi sono apparse una serie di opzioni interessanti:
protesta Ricercatori
protesta Polizia
protesta Università.
Cliccando protesta si sono aperti link di tutti i generi: protesta dei farmacisti, dei metalmeccanici, dei lavoratori delle cliniche private, dei tifosi contro la tessera, dei pastori sardi e, per tagliar corto, dei precari.
Ovviamente i precari della scuola, che qualcuno valuta a 200.000, oggi sono i più presenti su web, anche per le manifestazioni a Montecitorio, gli scioperi della fame e i sit-in in tutta Italia.
Leggo anche che il ministro Brunetta nega, e dice che i numeri sono fasulli, ma questo è un altro problema.
Sempre sulle news di Google, ho scritto la parola “contestazione” aprendo pagine intere di link su quello che è capitato a Raffaele Bonanni contestato ieri, anche a colpi di fumogeno, alla festa nazionale del PD.
Trovo interessante la relazione tra protesta e contestazione, le due parole sembrano quasi sinonimi ma in questa specifica realtà non è proprio così; la protesta è infatti una manifestazione  varia e diversificata, che non appena trova un bersaglio, mobile o non, diventa contestazione alla persona, in questo caso al leader CISL Bonanni e, è lecito ipotizzarlo, a quello che lui rappresenta.
Nel contempo, altra interessante coincidenza, i precari della scuola si sono decisamente espressi per bocca di
Caterina Altamore (maestra precaria in sciopero della fame) : "Non vogliamo bandiere sindacali".

Forse, il puzzle si compone.
Le deduzioni o dubbi possibili riguardo a un futuro (anche se è difficile dire quanto prossimo possa essere) sono tanti: ne esprimo solo alcuni, un poco empirici.

  1. Il distacco tra i cittadini che protestano-contestano e le classi politico-sindacali è sanabile?
  2. Il mondo del lavoro è cambiato ed è un dato di fatto oggettivo che per i lavoratori sia cambiato in peggio: per quanto tempo pensa di poter mantenere la sua stabilità chi oggi ancora mantiene posizioni di privilegio o potere?
  3. Le ragioni e cause prime della protesta sono, tutto sommato, comuni a tutte le categorie: l’esclusione-precarietà e il conseguente pesante disagio economico.
  4.  Se i cittadini che protestano compissero un passo avanti verso la contestazione e la coesione, anche culturale, della loro protesta e si coagulassero alleandosi che tipo di situazione si potrebbe creare?

 
 
PS: scrivendo “contestazione” e cercando tra le immagini accade che le foto  largamente più numerose siano quelle delle proteste dei tifosi per i più vari  motivi: ad personam contro qualche calciatore, contro la campagna acquisti o gli eccessivi guadagni. I casi sono tanti, ma due urgenti sono:
a) siamo molto lontani dalla nascita di una nuova coscienza politica
b) siamo esasperati sul piano economico. E la disuguaglianza pesante fa arrabbiare.

(io voto b)

 

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13 risposte a “CIVIS SUM: PROTESTA, CONTESTAZIONE e qualche ipotesi di FUTURO – di Mariaserena Peterlin

  1. Voto B pure io…B come Basta, B come Barricate, B come Bisogno di una svolta!Loretta

  2. Voto B pure io…B come Basta, B come Barricate, B come Bisogno di una svolta!Loretta

  3. Voto B pure io…B come Basta, B come Barricate, B come Bisogno di una svolta!Loretta

  4. Voto B pure io…B come Basta, B come Barricate, B come Bisogno di una svolta!Loretta

  5. il problema è che fino a quando ci sarà abbastanza da mangiare per (quasi) tutti non esploderà nessuna seria ribellione.ciò che è auspicabile è che il cittadino la smetta di fare l'imbecille tifando per uno o l'altro politico. non capendo che in quel modo si fa solo il gioco dei politicastri.occorre smetterla con fumogeni e sciocchezze simili. e passare alla lotta seria. ideologica. avanguardistica. che non lascia scampo alla pochezza del nemico.il troppo moderatismo uccide.siamo individui castrati. tutti. uomini e donne. nell'animo.ma il nostro sdegno megafonico polverizzerà sozzalisti sforzisti e democretini.adf

  6. il problema è che fino a quando ci sarà abbastanza da mangiare per (quasi) tutti non esploderà nessuna seria ribellione.ciò che è auspicabile è che il cittadino la smetta di fare l'imbecille tifando per uno o l'altro politico. non capendo che in quel modo si fa solo il gioco dei politicastri.occorre smetterla con fumogeni e sciocchezze simili. e passare alla lotta seria. ideologica. avanguardistica. che non lascia scampo alla pochezza del nemico.il troppo moderatismo uccide.siamo individui castrati. tutti. uomini e donne. nell'animo.ma il nostro sdegno megafonico polverizzerà sozzalisti sforzisti e democretini.adf

  7. il problema è che fino a quando ci sarà abbastanza da mangiare per (quasi) tutti non esploderà nessuna seria ribellione.ciò che è auspicabile è che il cittadino la smetta di fare l'imbecille tifando per uno o l'altro politico. non capendo che in quel modo si fa solo il gioco dei politicastri.occorre smetterla con fumogeni e sciocchezze simili. e passare alla lotta seria. ideologica. avanguardistica. che non lascia scampo alla pochezza del nemico.il troppo moderatismo uccide.siamo individui castrati. tutti. uomini e donne. nell'animo.ma il nostro sdegno megafonico polverizzerà sozzalisti sforzisti e democretini.adf

  8. il problema è che fino a quando ci sarà abbastanza da mangiare per (quasi) tutti non esploderà nessuna seria ribellione.ciò che è auspicabile è che il cittadino la smetta di fare l'imbecille tifando per uno o l'altro politico. non capendo che in quel modo si fa solo il gioco dei politicastri.occorre smetterla con fumogeni e sciocchezze simili. e passare alla lotta seria. ideologica. avanguardistica. che non lascia scampo alla pochezza del nemico.il troppo moderatismo uccide.siamo individui castrati. tutti. uomini e donne. nell'animo.ma il nostro sdegno megafonico polverizzerà sozzalisti sforzisti e democretini.adf

  9. "… fino a quando ci sarà abbastanza da mangiare per (quasi) tutti non esploderà nessuna seria ribellione."Se questo è vero si tratta di una verità drammatica e che ci riporta a una visione di un popolo senza cultura. E se è tale dopo decenni di istruzione obbligatoria questo ha un significato serio.Questione su cui riflettere. 

  10. "… fino a quando ci sarà abbastanza da mangiare per (quasi) tutti non esploderà nessuna seria ribellione."Se questo è vero si tratta di una verità drammatica e che ci riporta a una visione di un popolo senza cultura. E se è tale dopo decenni di istruzione obbligatoria questo ha un significato serio.Questione su cui riflettere. 

  11. "… fino a quando ci sarà abbastanza da mangiare per (quasi) tutti non esploderà nessuna seria ribellione."Se questo è vero si tratta di una verità drammatica e che ci riporta a una visione di un popolo senza cultura. E se è tale dopo decenni di istruzione obbligatoria questo ha un significato serio.Questione su cui riflettere. 

  12. "… fino a quando ci sarà abbastanza da mangiare per (quasi) tutti non esploderà nessuna seria ribellione."Se questo è vero si tratta di una verità drammatica e che ci riporta a una visione di un popolo senza cultura. E se è tale dopo decenni di istruzione obbligatoria questo ha un significato serio.Questione su cui riflettere. 

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