PRECARI SCUOLA: CATTEDRE IN BILICO E DIRITTO AL LAVORO – di Mariaserena Peterlin

Viviamo una condizione di loop socio-politico-sindacale perverso in cui tutto è già accaduto eppure tutto riaccade; siamo dunque perennemente sulla soglia dell'eternità/eredità gattopardesca sempre rinascente?
Nulla cambia e forse tutto peggiora. 
Periodicamente, guarda caso, scende in campo la protesta insieme alla sua strumentalizzazione.
In questi giorni, e probabilmente per almeno i prossimi due mesi, andrà in scena la strumentalizzazione degli insegnanti precarizzati che percorrono il tragitto da un anno scolastico ad un altro sospesi in bilico tra una supplenza e una cattedra provvisoria

Gli insegnanti costretti al precariato da un lato sono di fatto oppressi dall'esclusione più frustrante mentre dall'altro sono sulle bocche, sugli striscioni e sugli scudi di feste, festival di partiti&movimenti, interviste e contro interviste.
 
Finiamola, una buona volta, di usare il precariato dei docenti come leva contro avversari politici e senza scrivere o proporre uno straccio di soluzione seria.
Finiamola di ricordarci dei docenti precari solo tra agosto e ottobre.
Finiamola di suonare le campane di un grottesco inattendibile Arengo che fa solo folklore pro domo sua.
Finiamola e  comiciamo, ad esempio, col contestare seriamente tutto il sistema del precariato variamente camuffato e che sta distruggendo dall’interno il paese come un perverso termitaio.
Iniziamo a non chiamare più precari questi cittadini italiani.
Semmai chiamiamoli precarizzati.
Semmai lavoratori, in questo caso docenti, privati di fatto del diritto al lavoro.
La smettano anche quegli imperterriti insegnanti, molti dei quali per merito ma altri più o meno fortunatamente approdati al ruolo, e che negli sbrindellati scampoli d’estate sono già concentrati sulla cabala dell’orario delle lezioni e sulla composizione delle classi e dei consigli di classe, sul prossimo convegno-camp, sulle strategie dei cavoli miei, mentre altri insegnanti con uguali/migliori competenze ed entusiasmo di loro si trovano obbligati all’umiliante condizione del povero all’uscio di casa, di una casa che è anche la loro. 
Non ci dev’essere nulla di precario nella professione nobile e indispensabile dell'insegnante quando sia esercitata con competenza e coscienza.
Precarizzare gli insegnanti equivale a precarizzare il futuro dei giovanissimi cittadini. Ed è quello che sta accadendo.

Esattamente quello che è già accaduto negli ultimi 10-15 anni almeno: per questo ci troviamo a ripetere che nulla cambia e forse tutto peggiora mentre è già scesa scende in campo la esasperata  e giusta protesta insieme alla sua vile e pomposa strumentalizzazione.

Annunci

44 risposte a “PRECARI SCUOLA: CATTEDRE IN BILICO E DIRITTO AL LAVORO – di Mariaserena Peterlin

  1. Il precariato è veramente una perdita di ricchezza per tutti.

  2. sì bittatre,  hai proprio ragione.ciao!

  3. sì bittatre,  hai proprio ragione.ciao!

  4. sì bittatre,  hai proprio ragione.ciao!

  5. sì bittatre,  hai proprio ragione.ciao!

  6. sì bittatre,  hai proprio ragione.ciao!

  7. "Finiamola, una buona volta, di usare il precariato dei docenti come leva contro avversari politici e senza scrivere o proporre uno straccio di soluzione seria.Finiamola di ricordarci dei docenti precari solo tra agosto e ottobre."Non potrei che quotare ogni virgola, cara Serena, grazie di aver sollevato questo annoso problema di cui tanto si parla ma mai in maniera concreta. Questo problema in cui sono ancora immersa dopo ben 26 anni che insegno, e lo faccio con passione. Sì, Serena, proprio così, siamo "docenti privati di fatto del diritto al lavoro", siamo lavoratori disoccupati, siamo disoccupati che lavorano. Nulla di più assurdo, e il bello è che pare che là in alto non se ne accorgano…

  8. "Finiamola, una buona volta, di usare il precariato dei docenti come leva contro avversari politici e senza scrivere o proporre uno straccio di soluzione seria.Finiamola di ricordarci dei docenti precari solo tra agosto e ottobre."Non potrei che quotare ogni virgola, cara Serena, grazie di aver sollevato questo annoso problema di cui tanto si parla ma mai in maniera concreta. Questo problema in cui sono ancora immersa dopo ben 26 anni che insegno, e lo faccio con passione. Sì, Serena, proprio così, siamo "docenti privati di fatto del diritto al lavoro", siamo lavoratori disoccupati, siamo disoccupati che lavorano. Nulla di più assurdo, e il bello è che pare che là in alto non se ne accorgano…

  9. "Finiamola, una buona volta, di usare il precariato dei docenti come leva contro avversari politici e senza scrivere o proporre uno straccio di soluzione seria.Finiamola di ricordarci dei docenti precari solo tra agosto e ottobre."Non potrei che quotare ogni virgola, cara Serena, grazie di aver sollevato questo annoso problema di cui tanto si parla ma mai in maniera concreta. Questo problema in cui sono ancora immersa dopo ben 26 anni che insegno, e lo faccio con passione. Sì, Serena, proprio così, siamo "docenti privati di fatto del diritto al lavoro", siamo lavoratori disoccupati, siamo disoccupati che lavorano. Nulla di più assurdo, e il bello è che pare che là in alto non se ne accorgano…

  10. "Finiamola, una buona volta, di usare il precariato dei docenti come leva contro avversari politici e senza scrivere o proporre uno straccio di soluzione seria.Finiamola di ricordarci dei docenti precari solo tra agosto e ottobre."Non potrei che quotare ogni virgola, cara Serena, grazie di aver sollevato questo annoso problema di cui tanto si parla ma mai in maniera concreta. Questo problema in cui sono ancora immersa dopo ben 26 anni che insegno, e lo faccio con passione. Sì, Serena, proprio così, siamo "docenti privati di fatto del diritto al lavoro", siamo lavoratori disoccupati, siamo disoccupati che lavorano. Nulla di più assurdo, e il bello è che pare che là in alto non se ne accorgano…

  11. "Finiamola, una buona volta, di usare il precariato dei docenti come leva contro avversari politici e senza scrivere o proporre uno straccio di soluzione seria.Finiamola di ricordarci dei docenti precari solo tra agosto e ottobre."Non potrei che quotare ogni virgola, cara Serena, grazie di aver sollevato questo annoso problema di cui tanto si parla ma mai in maniera concreta. Questo problema in cui sono ancora immersa dopo ben 26 anni che insegno, e lo faccio con passione. Sì, Serena, proprio così, siamo "docenti privati di fatto del diritto al lavoro", siamo lavoratori disoccupati, siamo disoccupati che lavorano. Nulla di più assurdo, e il bello è che pare che là in alto non se ne accorgano…

  12. Scusate…il post precedente è di Loretta, non è anonimo. Sono precaria ma non per questo sono invisibile, né voglio esserlo.

  13. Grande Loretta! no, non sei invisibile. Sono indignata dalla sordità del mondo della scuola arruolata e raffermata (rafferma??)Dov'è la solidarietà dei colleghi che siedono accanto al professore "precarizzato" durante i consigli di classe, i collegi docenti, gli esami e così via?Durante l'Anno Scolastico la presenza di tutti è importante, magari si chiede anche aiuto e attenzione… poi tutti a casa e inizia la politica dei cazzimiei.Non aggiungo per non eccedere.

  14. Grande Loretta! no, non sei invisibile. Sono indignata dalla sordità del mondo della scuola arruolata e raffermata (rafferma??)Dov'è la solidarietà dei colleghi che siedono accanto al professore "precarizzato" durante i consigli di classe, i collegi docenti, gli esami e così via?Durante l'Anno Scolastico la presenza di tutti è importante, magari si chiede anche aiuto e attenzione… poi tutti a casa e inizia la politica dei cazzimiei.Non aggiungo per non eccedere.

  15. Grande Loretta! no, non sei invisibile. Sono indignata dalla sordità del mondo della scuola arruolata e raffermata (rafferma??)Dov'è la solidarietà dei colleghi che siedono accanto al professore "precarizzato" durante i consigli di classe, i collegi docenti, gli esami e così via?Durante l'Anno Scolastico la presenza di tutti è importante, magari si chiede anche aiuto e attenzione… poi tutti a casa e inizia la politica dei cazzimiei.Non aggiungo per non eccedere.

  16. Grande Loretta! no, non sei invisibile. Sono indignata dalla sordità del mondo della scuola arruolata e raffermata (rafferma??)Dov'è la solidarietà dei colleghi che siedono accanto al professore "precarizzato" durante i consigli di classe, i collegi docenti, gli esami e così via?Durante l'Anno Scolastico la presenza di tutti è importante, magari si chiede anche aiuto e attenzione… poi tutti a casa e inizia la politica dei cazzimiei.Non aggiungo per non eccedere.

  17. Grande Loretta! no, non sei invisibile. Sono indignata dalla sordità del mondo della scuola arruolata e raffermata (rafferma??)Dov'è la solidarietà dei colleghi che siedono accanto al professore "precarizzato" durante i consigli di classe, i collegi docenti, gli esami e così via?Durante l'Anno Scolastico la presenza di tutti è importante, magari si chiede anche aiuto e attenzione… poi tutti a casa e inizia la politica dei cazzimiei.Non aggiungo per non eccedere.

  18. Loretta, non è che "lassù non se ne accorgano. Lassù il problema non lo conoscono ma hanno i loro bravi culi (scusate) attaccati a confortevoli ed imbottite poltrone e dunque il problema non è il loro….Il precariato comunque non è solo nella scuola…è ovunque ed addirittura si arriva a dire che "il precario" è comunque uno "quasi fortunato"…..E ciò che mi indigna (ma sono rimasto l'unico ?) è che mentre la Juventus compra calciatori con stipendi faraonici….Termini Imerese chiude e a Pomigliano giocano con il lavoro degli operai !(e ve lo dice uno che frequenta gli stadi)Andrea (ex alunno Maria Serena) 

  19. Loretta, non è che "lassù non se ne accorgano. Lassù il problema non lo conoscono ma hanno i loro bravi culi (scusate) attaccati a confortevoli ed imbottite poltrone e dunque il problema non è il loro….Il precariato comunque non è solo nella scuola…è ovunque ed addirittura si arriva a dire che "il precario" è comunque uno "quasi fortunato"…..E ciò che mi indigna (ma sono rimasto l'unico ?) è che mentre la Juventus compra calciatori con stipendi faraonici….Termini Imerese chiude e a Pomigliano giocano con il lavoro degli operai !(e ve lo dice uno che frequenta gli stadi)Andrea (ex alunno Maria Serena) 

  20. Loretta, non è che "lassù non se ne accorgano. Lassù il problema non lo conoscono ma hanno i loro bravi culi (scusate) attaccati a confortevoli ed imbottite poltrone e dunque il problema non è il loro….Il precariato comunque non è solo nella scuola…è ovunque ed addirittura si arriva a dire che "il precario" è comunque uno "quasi fortunato"…..E ciò che mi indigna (ma sono rimasto l'unico ?) è che mentre la Juventus compra calciatori con stipendi faraonici….Termini Imerese chiude e a Pomigliano giocano con il lavoro degli operai !(e ve lo dice uno che frequenta gli stadi)Andrea (ex alunno Maria Serena) 

  21. Loretta, non è che "lassù non se ne accorgano. Lassù il problema non lo conoscono ma hanno i loro bravi culi (scusate) attaccati a confortevoli ed imbottite poltrone e dunque il problema non è il loro….Il precariato comunque non è solo nella scuola…è ovunque ed addirittura si arriva a dire che "il precario" è comunque uno "quasi fortunato"…..E ciò che mi indigna (ma sono rimasto l'unico ?) è che mentre la Juventus compra calciatori con stipendi faraonici….Termini Imerese chiude e a Pomigliano giocano con il lavoro degli operai !(e ve lo dice uno che frequenta gli stadi)Andrea (ex alunno Maria Serena) 

  22. Loretta, non è che "lassù non se ne accorgano. Lassù il problema non lo conoscono ma hanno i loro bravi culi (scusate) attaccati a confortevoli ed imbottite poltrone e dunque il problema non è il loro….Il precariato comunque non è solo nella scuola…è ovunque ed addirittura si arriva a dire che "il precario" è comunque uno "quasi fortunato"…..E ciò che mi indigna (ma sono rimasto l'unico ?) è che mentre la Juventus compra calciatori con stipendi faraonici….Termini Imerese chiude e a Pomigliano giocano con il lavoro degli operai !(e ve lo dice uno che frequenta gli stadi)Andrea (ex alunno Maria Serena) 

  23. Verissimo Andrea, il precariato non è solo nella scuola;  un sistema di esclusione generalizzato.ciao Andrea 🙂

  24. Verissimo Andrea, il precariato non è solo nella scuola;  un sistema di esclusione generalizzato.ciao Andrea 🙂

  25. Verissimo Andrea, il precariato non è solo nella scuola;  un sistema di esclusione generalizzato.ciao Andrea 🙂

  26. Verissimo Andrea, il precariato non è solo nella scuola;  un sistema di esclusione generalizzato.ciao Andrea 🙂

  27. Verissimo Andrea, il precariato non è solo nella scuola;  un sistema di esclusione generalizzato.ciao Andrea 🙂

  28. Nulla di precario ci deve essere in codesta nobile professione…
    Sottoscrivo questo e anche tutto il resto del post
    Grazie Mariaserena
    Andreas

  29. Beh, grazie a tutti. E' importante non sentirsi soli,  ma è uno schifo sapere di non essere soli in questo stato di cose. Già, Andrea, siamo un paese troppo preso da problemi di calciatori e (relative) veline, non c'è tempo qui di pensare a povera gente che lavora seriamente, in qualunque settore, e muore di fame! 

  30. Beh, grazie a tutti. E' importante non sentirsi soli,  ma è uno schifo sapere di non essere soli in questo stato di cose. Già, Andrea, siamo un paese troppo preso da problemi di calciatori e (relative) veline, non c'è tempo qui di pensare a povera gente che lavora seriamente, in qualunque settore, e muore di fame! 

  31. Beh, grazie a tutti. E' importante non sentirsi soli,  ma è uno schifo sapere di non essere soli in questo stato di cose. Già, Andrea, siamo un paese troppo preso da problemi di calciatori e (relative) veline, non c'è tempo qui di pensare a povera gente che lavora seriamente, in qualunque settore, e muore di fame! 

  32. Beh, grazie a tutti. E' importante non sentirsi soli,  ma è uno schifo sapere di non essere soli in questo stato di cose. Già, Andrea, siamo un paese troppo preso da problemi di calciatori e (relative) veline, non c'è tempo qui di pensare a povera gente che lavora seriamente, in qualunque settore, e muore di fame! 

  33. Beh, grazie a tutti. E' importante non sentirsi soli,  ma è uno schifo sapere di non essere soli in questo stato di cose. Già, Andrea, siamo un paese troppo preso da problemi di calciatori e (relative) veline, non c'è tempo qui di pensare a povera gente che lavora seriamente, in qualunque settore, e muore di fame! 

  34. Sono sempre la smemorata Loretta! :-))

  35. Finalmente! Un blog e, soprattutto, una docente, fuori dalle banalità, dai luoghi comuni. Una docente che non si lamenta dei giovani d'oggi, che ci crede, che dice, in questo splendido post: non docenti precari, ma precarizzati.
    Ti saluta, cara collega, una docente precarizzata che oggi, in occasione di un convegno, avrà il piacere di citare questa frase e il tuo blog.
    Antonella

  36. Finalmente! Un blog e, soprattutto, una docente, fuori dalle banalità, dai luoghi comuni. Una docente che non si lamenta dei giovani d'oggi, che ci crede, che dice, in questo splendido post: non docenti precari, ma precarizzati.
    Ti saluta, cara collega, una docente precarizzata che oggi, in occasione di un convegno, avrà il piacere di citare questa frase e il tuo blog.
    Antonella

  37. Finalmente! Un blog e, soprattutto, una docente, fuori dalle banalità, dai luoghi comuni. Una docente che non si lamenta dei giovani d'oggi, che ci crede, che dice, in questo splendido post: non docenti precari, ma precarizzati.
    Ti saluta, cara collega, una docente precarizzata che oggi, in occasione di un convegno, avrà il piacere di citare questa frase e il tuo blog.
    Antonella

  38. Finalmente! Un blog e, soprattutto, una docente, fuori dalle banalità, dai luoghi comuni. Una docente che non si lamenta dei giovani d'oggi, che ci crede, che dice, in questo splendido post: non docenti precari, ma precarizzati.
    Ti saluta, cara collega, una docente precarizzata che oggi, in occasione di un convegno, avrà il piacere di citare questa frase e il tuo blog.
    Antonella

  39. Finalmente! Un blog e, soprattutto, una docente, fuori dalle banalità, dai luoghi comuni. Una docente che non si lamenta dei giovani d'oggi, che ci crede, che dice, in questo splendido post: non docenti precari, ma precarizzati.
    Ti saluta, cara collega, una docente precarizzata che oggi, in occasione di un convegno, avrà il piacere di citare questa frase e il tuo blog.
    Antonella

  40. Un saluto Antonella, grazie per le tue parole. Non mollare!
    Mariaserena

  41. Un saluto Antonella, grazie per le tue parole. Non mollare!
    Mariaserena

  42. Un saluto Antonella, grazie per le tue parole. Non mollare!
    Mariaserena

  43. Un saluto Antonella, grazie per le tue parole. Non mollare!
    Mariaserena

  44. Un saluto Antonella, grazie per le tue parole. Non mollare!
    Mariaserena

scrivi il tuo commento :)

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...