Perchè si muore quando non si è più amati

La vita e la morte si intrecciano. Entrambe fanno parte dell’esistenza di ogni essere finito. Nel chiamare alla vita un nuovo essere anche un genitore credente sa che non sta generando l’immortalità fisica di una persona. Ma l’amore di una madre e di un padre è un diritto per figlio dal momento in cui lo si cerca, e lo si fa nascere.
Immag000
E’ un amore naturale e quindi di per sé buono. E’ una tendenza al bene.  
Questo amore naturale non è, o non dovrebbe essere, condizionato da nulla. Perché quando è condizionato non è più naturale, ma è frutto di un intervento della ragione, e quindi non è più istintivo e spontaneo. L’amore di una madre non accetta ragione perchè non può accettarla. Questo è un crisma dell’essere umano, e spesso anche di alcuni animali.
Quando la ragione inserisce i suoi correttivi allora dobbiamo vigilare.
L’amore istintivo infatti mira al bene senza né merito né demerito. Per questo dovrebbe essere protetto e tutelato e non umiliato e scoraggiato da chimere di falso benessere.
Invece l’amore non istintivo non mira necessariamente al bene essendo il risultato di un atto volitivo e razionale.
Abbiamo esaltato la ragione giustamente. La ragione è una facoltà preziosa dell’intelletto umano. Allora perché dobbiamo vigilare sulla ragione?
Dico, semplificando, la mia opinione.
Non possiamo razionalizzare tutto alla "luce" della ragione semplicemente perché non siamo solo ragione.
Perché la ragione elabora teorie e pensieri e quindi stabilire il bene e il male in base alla semplice ragione è utile e necessario, ma non possiamo affidare alla ragione tutto.
Ad esempio non possiamo delegare interamente alla ragione tutto ciò che attiene all’amore e di conseguenza anche alla felicità o all’infelicità.
Il mistero della vita fa parte dell’amore, e non accetta condizioni.
Certo, abbiamo superato tutto questo e abbiamo lanciato il nostro sguardo e le nostre mani oltre quel mistero.
Solo perché la scienza ha reso tecnicamente possibile manipolare e intervenire sulla vita pensiamo che sia giusto farlo. Ma, da apprendisti scienziati (non voglio usare la parola stregoni) da apprendisti scienziati abbiamo maturato una presunzione intellettuale pressoché sconfinata e che ha fatto tacere le ragioni dell’amore istintivo e naturale.
Una conseguenza è che stiamo istituzionalizzando la convinzione che una vita vada valutata.
E questo è terribile in sé.
Una vita non può essere valutata semplicemente perché la valuteremmo in base alle nostre piccole conoscenze e non ad altro. E saremmo perfino capaci di indire referendum, sondaggi o forum su questo.
Una vita non può essere valutata perché la valutazione prevede un uso della volontà e della ragione le quali si mettono in cammino usando le nostre esperienze. E non altro.
Ma la vita non è solo esperienza. La vita è anche ciò che non abbiamo ancora sperimentato e conosciuto. La vita è futuro e speranza.
Per questo dico che, nel caso di Eluana non posso non pensare al messaggio che verrà, a tutti i figli, dalla sua morte per sospensione dell’alimentazione: ossia per fame e sete.
Viene da pensare che la stessa Eluana, come tanti di noi, forse come tutti noi, non potrebbe in ogni caso più vivere non soltanto perchè non sarebbe più alimentata da cibo, ma perchè la sua vita non sia già più alimentata da quell’amore naturale che ci ha chiamato alla vita.
Viene da pensare che quando l’amore pone condizioni non sia amore.
E forse la ragazza che potrebbe aver detto "non vorrei vivere così" aveva, fin dall’adolescenza, già intuito tutto questo.
Perché mi sono permessa questa digressione? Perché nel disorientamento e nello sgomento di tanto male che ci circonda mi sono venute in mente le parole di Dante, nel canto XVII del Purgatorio grazie alle quali il Medioevo cristiano, che erroneamente fu inteso come era barbarica, dimostra che il vero oscurantismo potrebbe essere quello del nostro tempo.
 
"Né creator né creatura mai",
cominciò el, "figliuol, fu sanza amore,
o naturale o d’animo; e tu ’l sai.
Lo naturale è sempre sanza errore,
ma l’altro puote errar per malo obietto
o per troppo o per poco di vigore.
Mentre ch’elli è nel primo ben diretto,
e ne’ secondi sé stesso misura,
esser non può cagion di mal diletto;
ma quando al mal si torce, o con più cura
o con men che non dee corre nel bene,
contra ’l fattore adovra sua fattura.
Quinci comprender puoi ch’esser convene
amor sementa in voi d’ogne virtute
e d’ogne operazion che merta pene.
 
Annunci

17 risposte a “Perchè si muore quando non si è più amati

  1. Grazie Mariaserena delle tue parole!
    A presto
    Lucia

  2. Grazie Mariaserena delle tue parole!
    A presto
    Lucia

  3. Grazie Mariaserena delle tue parole!
    A presto
    Lucia

  4. Grazie Mariaserena delle tue parole!
    A presto
    Lucia

  5. …forse è ancora più grande l’amore di un genitore che si sottopone a questa gogna per poter vedere la sua amata figlia “sistemata” prima che lui non ci sia più…d’altronde abbiamo sempre giustificato il fatto che interrompiamo il respiro e la vita a piante e animali coll’argomentazione che sono altro e inferiori a noi perchè non pensano, quindi lo spartiacque non è il respiro ma la ragione e quando questa non c’è più anche l’uomo sparisce e diventa un semplice essere vivente, come le piante, come gli animali. Saluti cordiali.

  6. @ Anonimo. E’ esattamente la tesi opposta a quella che ho espresso.
    E con tutto il rispetto possibile rispondo che la “sistemazione” di un essere umano (intesa in quel senso) non mi sembra possa essere decisa nemmeno per ciò che qualcuno può considerare un suo tipo di amore, ma che irealtà appartiene a una visione personale.
    Evito tuttavia polemiche e ribadisco che la mia opinione si fonda su una costatazione: se noi giudichiamo in base alla nostra scienza ed esperienza dovremmo tener conto che sono entrambe necessariamente limitate.
    Cordiali saluti

  7. @ Anonimo. E’ esattamente la tesi opposta a quella che ho espresso.
    E con tutto il rispetto possibile rispondo che la “sistemazione” di un essere umano (intesa in quel senso) non mi sembra possa essere decisa nemmeno per ciò che qualcuno può considerare un suo tipo di amore, ma che irealtà appartiene a una visione personale.
    Evito tuttavia polemiche e ribadisco che la mia opinione si fonda su una costatazione: se noi giudichiamo in base alla nostra scienza ed esperienza dovremmo tener conto che sono entrambe necessariamente limitate.
    Cordiali saluti

  8. @ Anonimo. E’ esattamente la tesi opposta a quella che ho espresso.
    E con tutto il rispetto possibile rispondo che la “sistemazione” di un essere umano (intesa in quel senso) non mi sembra possa essere decisa nemmeno per ciò che qualcuno può considerare un suo tipo di amore, ma che irealtà appartiene a una visione personale.
    Evito tuttavia polemiche e ribadisco che la mia opinione si fonda su una costatazione: se noi giudichiamo in base alla nostra scienza ed esperienza dovremmo tener conto che sono entrambe necessariamente limitate.
    Cordiali saluti

  9. @ Anonimo. E’ esattamente la tesi opposta a quella che ho espresso.
    E con tutto il rispetto possibile rispondo che la “sistemazione” di un essere umano (intesa in quel senso) non mi sembra possa essere decisa nemmeno per ciò che qualcuno può considerare un suo tipo di amore, ma che irealtà appartiene a una visione personale.
    Evito tuttavia polemiche e ribadisco che la mia opinione si fonda su una costatazione: se noi giudichiamo in base alla nostra scienza ed esperienza dovremmo tener conto che sono entrambe necessariamente limitate.
    Cordiali saluti

  10. Mi dispiace Serena per il commento di”anarcadia”, ma se non si ha fiducia della persone, specialmente se stimate e serie, è meglio che si rinchiuda in un istituto e farsi revisionare la testa cosi potra avere amici, credo che sia una persona con una vita solitaria e pieno di complessi per non fidarsi di nessuno.
    Sul tuo discorso sono sincero, ha ragione il padre di Eluana io vedendo una figlia in quel modo per tanti anni mi distruggerei e per amore farei chiuderei i rubinetti.
    Saluti
    Vinicio

  11. Mi dispiace Serena per il commento di”anarcadia”, ma se non si ha fiducia della persone, specialmente se stimate e serie, è meglio che si rinchiuda in un istituto e farsi revisionare la testa cosi potra avere amici, credo che sia una persona con una vita solitaria e pieno di complessi per non fidarsi di nessuno.
    Sul tuo discorso sono sincero, ha ragione il padre di Eluana io vedendo una figlia in quel modo per tanti anni mi distruggerei e per amore farei chiuderei i rubinetti.
    Saluti
    Vinicio

  12. Mi dispiace Serena per il commento di”anarcadia”, ma se non si ha fiducia della persone, specialmente se stimate e serie, è meglio che si rinchiuda in un istituto e farsi revisionare la testa cosi potra avere amici, credo che sia una persona con una vita solitaria e pieno di complessi per non fidarsi di nessuno.
    Sul tuo discorso sono sincero, ha ragione il padre di Eluana io vedendo una figlia in quel modo per tanti anni mi distruggerei e per amore farei chiuderei i rubinetti.
    Saluti
    Vinicio

  13. Mi dispiace Serena per il commento di”anarcadia”, ma se non si ha fiducia della persone, specialmente se stimate e serie, è meglio che si rinchiuda in un istituto e farsi revisionare la testa cosi potra avere amici, credo che sia una persona con una vita solitaria e pieno di complessi per non fidarsi di nessuno.
    Sul tuo discorso sono sincero, ha ragione il padre di Eluana io vedendo una figlia in quel modo per tanti anni mi distruggerei e per amore farei chiuderei i rubinetti.
    Saluti
    Vinicio

  14. Vedi, Jesino, io non voglio prevaricare le idee altrui che rispetto.
    E credo che in casì così gravi come quello della giovane Eluana sia giusto che ognuno si esprima onestamente e in coerenza con se stesso.

  15. Vedi, Jesino, io non voglio prevaricare le idee altrui che rispetto.
    E credo che in casì così gravi come quello della giovane Eluana sia giusto che ognuno si esprima onestamente e in coerenza con se stesso.

  16. Vedi, Jesino, io non voglio prevaricare le idee altrui che rispetto.
    E credo che in casì così gravi come quello della giovane Eluana sia giusto che ognuno si esprima onestamente e in coerenza con se stesso.

  17. Vedi, Jesino, io non voglio prevaricare le idee altrui che rispetto.
    E credo che in casì così gravi come quello della giovane Eluana sia giusto che ognuno si esprima onestamente e in coerenza con se stesso.

scrivi il tuo commento :)

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...