Maternità veloce: Rachida Dati & figlia

Rachida Dati è tornata al lavoro dopo cinque giorni dal parto ed è scandalo.
Ma molte donne tornano al lavoro in casa e alle attività quotidiane dopo poche ore dal parto e non si scandalizza nessuno.
Per di più Rachida non è costretta, presumibimente, ad occuparsi della casa, dei pasti, dei pedalini e dei panni di altri figli o di un marito come facevano le nonne e le mamme di tutte noi e come hanno fatto molte di noi.
Per di più Rachida non deve nemmeno preoccuparsi, in caso di bisogno, di rintracciare fortunosamente il ginecologo, l’ostetrica o il pediatra di fiducia perchè qualcuno lo farà per lei.
Per cui non capisco le femministe, non capisco i neuropsicologi e non capisco nemmeno i ginecologi che raccomandano l’allattamento al seno: ho visto una mamma tirarsi il latte e metterlo in un biberon perfino in un bagno di un concessionario auto: ma che ne sapete voi?
A sua volta la bambina nata dalla super puerpera non deve, a quanto pare, nemmeno preoccuparsi di affrontare in futuro il complesso di Edipo, visto che l’eventuale padre, se c’è, non si materializza o non viene materializzato.
Insomma cosa c’è di cui tanto scandalizzarsi?
Perchè questi ficcanaso non pensano ad altro?
Non mi commuovono queste geremiadi sulla bambina che ha bisogno della mamma, sul fisico femminile che ha bisogno di riposo, sul fatto che la quarantatreenne Rachida abbia scelto liberamente la procedura vado, la sforno e torno.
Sono cavoli suoi (dato l’argomento non è il caso di pignoleggiare sul lessico).
Sono assolutamente fatti suoi.
E chi non è d’accordo potrebbe essere meno pelosamente indifferente quando si difende il diritto di decidere chi nasce e chi non nasce, chi concepisce e chi non, chi insemina e chi disperde, come e perchè un bambino possa/debba essere seminato come una pianta di patate o di cipolla a giudizio libero di genitori gravati  da molti pensieri.
Chi non è d’accordo dovrebbe anche pensare ai bambini neonati sedati con il metadone dai genitori tossici, ai bambini abusati a tutte (tutte!) le età, ai bambini comprati e venduti, espiantati nei loro organi e così via.
Rachida Dati ha fatto la sua scelta ed ha scelto anche per sua figlia: e allora?
Gli esempi più o meno virtuosamente diversi dal suo non mancano.
Quello che manca è, forse, quel caldo meraviglioso alone di affetti  ansiosi e sagaci che dovrebbe circondare tutte le maternità: ma tutte però.
Non facciamo gli ipocriti. Probabilmente baby Dati starà benissimo e con lei la sua mamma fatta d’acciaio e sangue come molte altre meno visibili.
Auguri a mamma e figlia dunque!
(ma dorme di notte questa bimba o piange come tutti i suoi coetanei?)
Annunci

4 risposte a “Maternità veloce: Rachida Dati & figlia

  1. scusa il ritardo: BUON ANNO! a te e famiglia!

  2. Sono assolutamente d’accordo con te.
    Ci sono cose rispetto alle quali, una donna comunque scelga, per il resto del mondo non starà mai facendo la cosa giusta.
    Allora che almeno sia libera di fare quello che crede alla faccia di troppi ed inutilmente ipocriti doveri.

scrivi il tuo commento :)

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...