INAUGURAZIONE PECHINESE – CHE NOIA

LO SO, LO SO: molti non saranno d’accordo, ma… io l’ho vista così….

L’inaugurazione alla pechinese
Mi ero disposta a seguire l’apertura dei giochi Olimpici con curiosità ed interesse. Avevo ancora presente il ricordo bellissimo delle Olimpiadi invernali di Torino dove lo spettacolo è stato non solo grandioso ed elegante, ma anche pieno di armonia, di invenzioni geniali, di esibizioni di grandi artisti.
L’inaugurazione di Pechino mi sembrata invece angusta e soffocante; posso riassumere la mia impressione con questa frase : ho visto l’annientamento dell’individuo e il trionfo della massificazione anonimizzante.
Mi è parso che gli ideatori avessero realizzato, usando l’elemento umano passivizzato e reso automatico, un programma a metà tra un software di videogioco e uno di computer graphic ma di quelle da commodore 64, per chi se lo ricorda ancora.
Uomini come chiodini piantati in un gioco, e senza nemmeno i colori intonati; uomini come burattini frenetici e isterici, uomini come ricami ossessivi. E bambini impettiti che cantavano come bamboline di gesso in un carillon di latta.
E’ questo che succede quando il tempo della civiltà si spegne in quello della fine della libertà individuale? Mi sono intristita e ho lasciato il televisore a parlare da solo. Quando sono tornata sfilavano atleti multicolori, camminavano ridendo e in un ordine approssimativo, sventolavano bandiere e videocamere. Meno male. La vita continua. Forse è stato davvero un bene assegnare le Olimpiadi a Pechino; forse il contatto con i ragazzi e gli atleti del libero mondo innescherà un prodigio: quello dell’amore contagioso per la libertà. Sperare è umano, inaugurare alla pechinese è robotico.

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19 risposte a “INAUGURAZIONE PECHINESE – CHE NOIA

  1. INAUGURAZIONE PECHINESE – CHE NOIA[..] Splinder (08/08/2008) LO SO, LO SO: molti non saranno d’accordo, ma… io l’ho vista così…. L’inaugurazione alla pechinese Mi ero disposta a seguire l’apertura dei giochi Olimpici con curiosità ed interesse. Avevo ancora pre [..]

  2. INAUGURAZIONE PECHINESE – CHE NOIA[..] Splinder (08/08/2008) LO SO, LO SO: molti non saranno d’accordo, ma… io l’ho vista così…. L’inaugurazione alla pechinese Mi ero disposta a seguire l’apertura dei giochi Olimpici con curiosità ed interesse. Avevo ancora pre [..]

  3. Cara Maria Serena ,
    hai colto l’elemento simbolico preponderante e prepotente della rappresentazione.Il presente ed il futuro della Cina passano per una sovrapposizione di realtà virtuale e sintesi culturale di una tradizione plurimillenaria.L’esempio da seguire è il Giappone.A questo punto la cultura cinese e la società cinese devono fare i conti con la storia del 900 ed i suoi conflitti e le sue rivoluzioni.Dalla rievocazione sfarzosa del prograsso cinese fatta dalla manifestazione mancava,non a caso,un riferimento a tale fondamentale periodo.Lo sviluppo del capitalismo ,del prodotto interno lordo dellla Repubblica Popolare Cinese è frutto di una rivoluzione endogena al Partito Comunista che si confronta con crisi alimentari per il popolo sempre più profonde.Lo sviluppo giapponese ,dopo il disastro della II guerra mondiale ,è reso armonico dalla convivenza della cultura tradizionale e dalla cultura democratica e lo sviluppo industriale ,là esportati dagli Stati Uniti d’America.Ora la sensazione fastidiosa di massificazione che viene recepita dall’osservatore attento è decisamente imputabile all’esistenza di un regime che vuole necessariamente dimostrare il suo volto moderno ed efficientista nel quadro di un enorme equivoco socio-politico nel quale i Cinesi ,tutti,sono costretti a vivere:-Esiste progresso senza democrazia ?Ancora qualche tempo ed il popolo cinese darà la sua insindacabile risposta.Sotto questa prospettiva le Olimpiadi rappresentano un ‘accelerazione involontaria verso la soluzione di questo enigma,Partito Comunista volente o nolente.
    Prat Pratico

  4. Cara Maria Serena ,
    hai colto l’elemento simbolico preponderante e prepotente della rappresentazione.Il presente ed il futuro della Cina passano per una sovrapposizione di realtà virtuale e sintesi culturale di una tradizione plurimillenaria.L’esempio da seguire è il Giappone.A questo punto la cultura cinese e la società cinese devono fare i conti con la storia del 900 ed i suoi conflitti e le sue rivoluzioni.Dalla rievocazione sfarzosa del prograsso cinese fatta dalla manifestazione mancava,non a caso,un riferimento a tale fondamentale periodo.Lo sviluppo del capitalismo ,del prodotto interno lordo dellla Repubblica Popolare Cinese è frutto di una rivoluzione endogena al Partito Comunista che si confronta con crisi alimentari per il popolo sempre più profonde.Lo sviluppo giapponese ,dopo il disastro della II guerra mondiale ,è reso armonico dalla convivenza della cultura tradizionale e dalla cultura democratica e lo sviluppo industriale ,là esportati dagli Stati Uniti d’America.Ora la sensazione fastidiosa di massificazione che viene recepita dall’osservatore attento è decisamente imputabile all’esistenza di un regime che vuole necessariamente dimostrare il suo volto moderno ed efficientista nel quadro di un enorme equivoco socio-politico nel quale i Cinesi ,tutti,sono costretti a vivere:-Esiste progresso senza democrazia ?Ancora qualche tempo ed il popolo cinese darà la sua insindacabile risposta.Sotto questa prospettiva le Olimpiadi rappresentano un ‘accelerazione involontaria verso la soluzione di questo enigma,Partito Comunista volente o nolente.
    Prat Pratico

  5. Carissima, ho seguito l’apertura delle Olimpiadi, sono rimasto un pò deluso, quelle di Seul furono migliori come quelle di Torino (invernali).
    Sono stati (cinesi) troppo macchinose e lunghe, avevano un qualcosa di non innovativo.
    Ciao
    Vinicio

  6. Carissima, ho seguito l’apertura delle Olimpiadi, sono rimasto un pò deluso, quelle di Seul furono migliori come quelle di Torino (invernali).
    Sono stati (cinesi) troppo macchinose e lunghe, avevano un qualcosa di non innovativo.
    Ciao
    Vinicio

  7. l’occhio del fotografo-artista ha ben colto l’effetto.
    Ciao!

  8. l’occhio del fotografo-artista ha ben colto l’effetto.
    Ciao!

  9. Complimenti per aver espresso in ….bella scrittura quanto avevo subito pensato anche io.
    Comunque teniamo presente che i cinesi sono un miliardo e trecentomilioni (se non sbaglio) di individui. Certi giochini di ….massa possono anche permetterseli.
    Grazie per la tua visita e per il tuo commento.
    Ricevere un apprezzamento da te mi onora.
    Buona domenica, caldo permettendo.
    Buona domenica.

  10. Complimenti per aver espresso in ….bella scrittura quanto avevo subito pensato anche io.
    Comunque teniamo presente che i cinesi sono un miliardo e trecentomilioni (se non sbaglio) di individui. Certi giochini di ….massa possono anche permetterseli.
    Grazie per la tua visita e per il tuo commento.
    Ricevere un apprezzamento da te mi onora.
    Buona domenica, caldo permettendo.
    Buona domenica.

  11. Caro Nonnolele, ho scritto la mia reazione a uno spettacolo grandioso, impegnativo e importante ma ne quale mi sembrava mancassero le emozioni e le loro rappresentazioni.
    Non voglio criticare il popolo cinese, nè la loro grande ed antica civiltà. Ma mi è sembrato che lo schema e l’ordine prevalessero totalmente sull’umanità e sull’individuo.
    E’ stata più un’impressione che un giudizio, e sono lietissima che tu mi abbia letta con benevolenza.
    Un caro saluto estivo!

  12. Caro Nonnolele, ho scritto la mia reazione a uno spettacolo grandioso, impegnativo e importante ma ne quale mi sembrava mancassero le emozioni e le loro rappresentazioni.
    Non voglio criticare il popolo cinese, nè la loro grande ed antica civiltà. Ma mi è sembrato che lo schema e l’ordine prevalessero totalmente sull’umanità e sull’individuo.
    E’ stata più un’impressione che un giudizio, e sono lietissima che tu mi abbia letta con benevolenza.
    Un caro saluto estivo!

  13. a me non interessano questi spettacoli scenografici grandiosi.
    interessa l’arte e la creatività.

    qui ci sono poche idee e tantissimi mezzi e soldi.
    la creatività vera è quella che si fa con tante idee e pochi mezzi e soldi.

    tutto il contrario di quello che abbiamo visto.

  14. a me non interessano questi spettacoli scenografici grandiosi.
    interessa l’arte e la creatività.

    qui ci sono poche idee e tantissimi mezzi e soldi.
    la creatività vera è quella che si fa con tante idee e pochi mezzi e soldi.

    tutto il contrario di quello che abbiamo visto.

  15. Credo che tu abbia ragione netfuturista. Poche idee (vecchie) tanti soldi, e nessuna genialità: nè personale nè espressione di un’interazione di intelligenze.

  16. Cara Mariaserena,
    le tue impressioni sulla cerimonia( che condivido) trovano conferma oggi sulla stampa e attraverso la rete. Leggi questo articolo: http://it.eurosport.yahoo.com/12082008/45/pechino-2008-polemiche-per-cerimonia-taroccata.html

    Ciao. Katalla

  17. Cara Mariaserena,
    le tue impressioni sulla cerimonia( che condivido) trovano conferma oggi sulla stampa e attraverso la rete. Leggi questo articolo: http://it.eurosport.yahoo.com/12082008/45/pechino-2008-polemiche-per-cerimonia-taroccata.html

    Ciao. Katalla

  18. grazie! vado a leggere…
    Noi blogger siamo veloci! 🙂

  19. grazie! vado a leggere…
    Noi blogger siamo veloci! 🙂

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