Archivi del mese: gennaio 2007

Gennaio… e lo chiamano inverno….

mandorlo in fiore vs Sibillini  

ma allora questo mandorlo fiorito in collina, che si crogiola nell’aria frizzante  riscaldata dal sole come lo spieghiamo?

 

Mandorlo 3

Con la teoria del cambiamento del clima?

mandorlo e sibillini genn

 E i monti innevati sullo sfondo? Invece io credo ad un regalo e alla poesia della nostra….. 

   amica natura 

GOLE velino 080forma oscura e luminosa.

Davide P e Ciccio – due ragazzi e due velocità

Notecellulari in "Specie diverse d’amare"
CALCETTO Quinta A 024
David ha diciotto anni, ha sempre studiato con diligenza e ottenuto dai professori un consolidato giudizio positivo grazie al quale vive di rendita, amministrando il suo vantaggio più o meno come le squadre di calcio maggiori che, sul due a zero, rallentano il ritmo ed esibiscono danzati virtuosismi arrivando al 90° senza affaticarsi. Ha gusti non omologati e non di tendenza, tifa Ternana e porta al collo la sciarpa verde-rossa.
Va da sempre in vacanza a Scauri dove d’estate gira in bicicletta per scoprire bellezze archeologiche e non, ma soprattutto si gode la gioia di pedalare.
Là è possibile incontrarlo (o anche solo immaginarlo) mentre, solitario e felice, si affatica: le lunghissime gambe come infaticabili stantuffi, la figura allungata e curva sul manubrio, i capelli crespi e biondi incollati alla testa. Il suo viso geometrico, illuminato da occhi chiari, apparentemente svagati, è percorso da fremiti percettivi di osservatore ironico e memorizzatore paziente.
Ha alcune doti (responsabile, corretto, buono) ed imperfezioni (cocciuto, un po’ permaloso). Nutre tre inebrianti amori: gli autobus, i tram e i treni (Metro A e B comprese) e asseconda fedelmente una passione: il ciclismo. ("Ma il ciclismo…" dice scuotendo la testa rivolto ai compagni malati solo di calcio, e con  quali partecipa tuttavia ad accesi tornei di calcetto,"… il ciclismo è un’altra cosa…")  
Siccome è un sognatore, ma concreto, appena può realizza uno dei suoi desideri viaggiando sui vagoni delle ferrovie regionali. Davide e treninoE’ organizzato: si porta il libro, studia un pochino e guarda fuori dal finestrino, mentre il paesaggio fugge veloce, lungo tratte percorribili in poche ore. Oppure sale su un autobus e viaggia da un capolinea all’altro. Conosce a memoria non solo i percorsi, le stazioni ferroviarie e i nomi dei treni, ma anche quelli di tutte le linee urbane ed extraurbane  di Roma.
Ma aspetta con bramosamente l’estate per dedicarsi alla bicicletta.
***
Anche Ciccio ha diciotto anni, frequenta gli autobus e la Metro ed ha una sciarpa della squadra del cuore per cui si esalta e commuove. Quando suo nonno è mancato lui ha voluto mettergli accanto la maglia biancoazzurra della Lazio, e solo dopo questo gesto di complice tenerezza l’ha salutato per l’ultima volta. Ciccio veste largo: pantaloni over size, t-shirt, felpa, cappellino, scarpe da ginnastica. E’ un ragazzo affettuoso ed estroverso che ama Baudelaire e la poesia. Ha un’inclinazione spontanea per il ritmo, la rima e il suono. Durante le lezioni di Elettronica o Fisica disegna su un suo quaderno stropicciato, oppure consulta un rimario regalatogli dalla sua prof di lettere, che ha per lui una certa indulgenza.ciccio day A scuola ha organizzato concerti della sua musica hip hop, perchè Ciccio è un b-boy, un rapper e un writer. Il suo vocabolario è inzeppato di verbi come teggare, spakkare o devastare ma la sua è solo violenza da uccel di bosco e non da predatore, e la sua sregolatezza scolastica è un’inevitabile conseguenza dell’altrove a cui la sua anima e il suo cuore tendono.
***
Ci sono tante specie di amore ed è chiaro che Davide e Ciccio amano in modo diverso.ESAMI 4
Davide è uno sportivo contemplativo, adorante, immaginativo e pattuito.
Ciccio è un artista possessivo, dissacratore, corporeo e trasgressivo.
 
Ciccio e David viaggiano sugli stessi autobus e sugli stessi treni; salgono ai capolinea in ore contrapposte e non si incontreranno forse mai.
Anche perchè Ciccio esce più spesso di notte.
Davide ama il sole e negli occhi azzurri stampati sul viso geometrico trascorrono di le immagini delle strade di paesi percorse pedalando da solo, e sulle  spalle conserva il calore del sole assaporato come una carezza, e nel respiro controllato ritrova, insieme alle emozioni, il ritmo giusto per una nuova fatica, una salita superata, una meta raggiunta, una prova di sé.
 ***gruppo classe ingita
 
Avventure che racconterà a grande richiesta, in classe o alle feste o in gita, imitando la voce del professore di Informatica o di Giampiero Galeazzi.
 

mariaserena – notecellulari

Elementari-ioViolenza in TV – Minori violenti
 
La nostra televisione ha prontamente dato un contributo fondamentale al terribile problema della violenza nei e tra i giovani e giovanissimi intervistando perplessi attori quasi giovani che emettendo sospiri imbarazzati ripetono attoniti: "Non so, non capisco… quanta solitudine in questi ragazzi!"
Un giusto atto di riparazione e di sensibilità!
Anche perchè poche ore prima i giovanissimi incriminati avevano prontamente spifferato (sempre secondo la tivvù) al giudice:"La televisione è stata maestra delle nostre azioni." Scansione0013
 
Ma … dico io… questa inquietante  "televisione" si autogenera, autoproduce, autotrasmette… o è il prodotto di pagati e prestigiosi autori, registi, anchorman, produttori, attori, veline, non veline, opinionisti, signore ben orientate, ex signore benvestite, giornalisti/e, presentatori smaglianti, conduttrici saltellanti e… di tutti quelli che:
" chi non salta non televisione è, è;
 chi non salta non televisione è, è..."
 
Quanto sopra perchè, e mi scuso per l’evidente incapacità di capire… qui accusiamo giustamente (?) famiglia, scuola e società?
E sia, flagelliamoci pure.
 
Ma allora mi chiedotutta questa folla alternativissima e autoreferenziale del carrozzone massmediatico televisivo (la grande famiglia allargata in cui continuamente rispuntano cognomi di figli e parenti "singolarmente" uguali a quelli dei padri)… ce la continuiamo a portare sul groppone per libera scelta noi, o la propongono ossessivamente le scelte degli enti televisivi riuniti vigenti?
 
E da chi prendono linee e direttive costoro… dall'(ex) pianeta Plutone, dalla più lontana Alpha Centauri, o da una realtà che abita assai più vicino vicino?
 
Nessuno però ha detto che in questa nostra scuola, accusata a cuor leggero di tutto e di più, invece almeno una maestra brava invece c’è.
Ed è proprio quella che ha raccolto e compreso il dramma raccontato della bambina che si è confidata con lei.
 
Mentre nel frattempo la tivvù ci ha dato, la tivvù ci toglie… e lodiamo la tivvù.mariaserena news
 
Io spengo, e sto.

Un disegno inquieto, ma ispirante

 

 
Il talento del giovane disegnatore Edoardo B sulle mie notecellulari.splinder

disegni di Edoardo Buoni

Pseudo-sonetto caudato
per un filante paesaggio cortocircuitato
¯
Un capitello con cinghie e pulegge
riceve, afferra e quindi trasporta
verso una lama rotante e contorta
le fredde pietre che s’aprono in schegge.
¯
Feroci sonde aspiranti e sferzanti
scagliano dentro ad imbuti capienti,
forze d’elettrici flussi violenti
¯
di asciutte onde, ronzanti e ansimanti,

Vibrano e avanzano mettendo in azione
con simmetrie di scorrevoli cinghie
il frantumato inerte pietrame,
¯
ma parallela la forza s’incendia,
scorre e tramuta in scintille squassanti
più alti i fili sorretti in correnti;
 ©
tutto trascorre, si scinde, si sputa…
e non ne resta che cenere muta.